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Il presidente Gambardella sprona tutti: "Siamo forti, via la delusione e andiamo in B"
Insomma, si attendono le grandi sfide per il salto in B con la mentalità giusta. Un piccolo bilancio, però, si può comunque stilare. Perché rimane da giocare solo l’ultima giornata, contro la Cremonese al campo Italia proprio mentre i tifosi sono già a proiettati alla post season. “Lo ripeto – continua il presidente Gambardella -, bisogna essere ampiamente soddisfatti del rendimento tenuto finora dalla squadra. Vincere il campionato? Il Gubbio, all’inizio del girone di ritorno, ha impresso al proprio cammino un ritmo impressionante. Sicuramente, dal canto nostro potevamo e dovevamo fare qualcosa in più in trasferta. E’ lì, forse, nata la differenza che si è instaurata tra noi e la capolista. Fatto sta che ciò rappresenta il passato. Insieme – sottolinea Gambardella – si deve lavorare sodo per raggiungere al meglio i playoff, nella testa, nel cuore e nelle gambe”. Qui, il patron rossonero confida nelle capacità dell’allenatore. “Con Gianni Simonelli – evidenzia il presidente – è salda l’intesa che ci lega da anni, tecnica ed umana. Con lui, sono infatti d’accordo principalmente su una considerazione: dobbiamo guardare avanti con determinazione e senza rammarichi, concentrandoci al massimo e arrivando mentalmente sgombri ai playoff”. Spunta, dunque, una moderata fiducia: “Affronteremo – analizza Gambardella – squadre di grosso calibro, grandi piazze e società davvero blasonate. Ma fino a prova contraria, in campionato, il Sorrento è riuscito a batterle tutte: Salernitana, Verona ed Alessandria non hanno mai vinto negli scontri diretti. Sia chiaro, però, che nei playoff ogni squadra ha il 25 per cento di possibilità di vincere gli spareggi e andare in serie B. Sta a noi fare il possibile, con cuore ed orgoglio, per aumentare vertiginosamente le chance di vittoria. Come? Coltivando la mentalità giusta e andando in campo con spiccata umiltà e tanta cattiveria agonistica”. Eppure, alla ricetta, servirebbe un Paulinho in più. Out per la frattura al braccio sinistro, il bomber sta recuperando con la segreta speranza di accorciare i tempi. “Paulinho è una grande persona e lavora da matti per rispettare il programma di riabilitazione. Vederlo in campo nei playoff? Non sono un medico, ma un presidente tifoso. Vedremo”. Poi arriva la conferma sulla volontà, futura, dell’asso brasiliano: “E’ vero – premette il presidente -, Paulinho mi ha detto che vuol restare anche l’anno prossimo, soprattutto in caso di salto in serie B. La disponibilità del Sorrento c’è, quella del giocatore pure, il Livorno è proprietario del cartellino ma potrebbe dire sì all’operazione. Ne parleremo fra un po’...”. Intanto, oggi, proseguiranno gli allenamenti. Martedì e ieri le sedute sono state dirette da Sossio Perfetto, vice di Gianni Simonelli, in permesso per motivi familiari. Oggi al campo Italia il professore sarà regolarmente al suo posto. Fonte Metropolis quotidiano |
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“Sì, è vero, al posto del Gubbio potevamo starci noi. Ma quello che è stato…è stato. Non dobbiamo avere rimpianti né vivere con rimorsi. Siamo forti e possiamo conquistare la promozione in serie B attraverso i playoff. Fino a prova contraria, il Sorrento è arrivato secondo…”. A dirlo è Mario Gambardella. Il presidente del Sorrento dispensa pillole d’ottimismo in vista degli spareggi promozione. “Il Gubbio, bisogna dirlo, ha vinto meritatamente il campionato – continua il patron rossonero -. Noi invece abbiamo disputato un’ottima stagione, al di sopra delle aspettative. In estate avevo costruito, d’accordo con mister Simonelli, un Sorrento competitivo per i playoff. Il campo, però, ci ha detto anche di più. Siamo stati pure al primo posto per diverse settimane ed abbiamo raggiunto i playoff con un mese d’anticipo. Per non parlare della seconda piazza, un risultato fondamentale che ci darà qualche piccolo vantaggio”.




