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Tabù sfatato, ma Paulinho va ko Sudtirol-Sorrento 0-2 13’ pt, 25’ st Erpen
SUDTIROL (4-3-3): Zomer; Brugger, Cascone (31’ st Kiem), Mirri (10’ st Nazari), Martin; Furlan, M. Romano, A. Romano (35’ st Albanese); El Kaddouri, Marchi, Fischnaller. A disp.: Mair, Fink, Baccolo, Traorè. All.: Pellegrini SORRENTO (4-4-2): Rossi; Vanin, Di Nunzio, Lo Monaco, De Giosa; Erpen, Togni (42’ st Armellino), Nicodemo, Corsetti (38’ st Manco); Paulinho, Carlini (38’ st Pignalosa). A disp.: Mancinelli, Angeli, Sabato, Camorani. All.: Simonelli ARBITRO: Bindoni di Venezia (Secco/Lo Cicero). NOTE: Spettatori 600 circa. Ammoniti Togni, Martin, Lo Monaco, Carlini, Vanin. La cronaca Una vittoria dolce, ma anche tremendamente amara. Il Sorrento interrompe il digiuno in trasferta dopo 4 mesi d’astinenza (l’ultimo successo esterno fu quello del derby di Salerno del 19 dicembre) regolando con carattere il Sudtirol grazie alla doppietta d’autore di Erpen. Perde, però, il suo imperatore: caduto a terra malamente nel finale di gara dopo un colpo di testa, Paulinho si è procurato la frattura scomposta dell’omero del braccio sinistro. Ricoverato all’ospedale di Bolzano, verrà operato stamattina. La stagione di Paulinho è a rischio, compresi i playoff. Molto, però, dipenderà dal percorso post operatorio. Se ne saprà di più già oggi. Una tegola pesante, una vera e propria mazzata per il Sorrento, ora costretto a rimanere orfano del suo bomber nel momento più importante dell’annata. Proprio alla vigilia della sfida di domenica col Gubbio capolista, che mantiene intatto il divario a +7 vincendo col Lumezzane e ipotecando il salto diretto in B. Senza Paulinho, bisognerà far di necessità virtù, lottare con cuore e stringere i denti. Soprattutto in chiave playoff, un traguardo raggiunto matematicamente in anticipo col blitz di Bolzano ed ora da preservare tenendo salda la seconda piazza. Simonelli voleva una prestazione gagliarda ed il Sorrento spariglia le carte subito, con personalità. Il Sudtirol va a vento, non tiene a bada le sfuriate rossonere e si scoglie come neve al sole appena infilato con freddezza da Erpen. Tutto va per il verso giusto, il Sorrento sfiora a più riprese il meritato raddoppio e va all’intervallo con Carlini che becca in pieno il legno da buona posizione. Il Sorrento tiene in mano le operazioni con saggezza, fa girare il pallone sugli esterni lì dove il Sudtirol concede troppi spazi. Erpen è un fulmine e sguscia ovunque. E segna pure il raddoppio, complice la sfuriata sulla fascia di un indemoniato Corsetti. Poi il crack di Paulinho: il bomber salta per colpire di testa e col braccio sinistro sbatte forte per terra. Si capisce subito che è qualcosa di grave. Paulinho in lacrime, Sorrento che finisce in 10 e poi la corsa all’ospedale, fino alla notizia più brutta della giornata: frattura scomposta e nubi all’orizzonte. Fonte Metropolis quotidiano |
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