Il Sorrento calcio Srl comunica che questa sera è stato perfezionato l’accordo per le acquisizioni delle prestazioni sportive di Generoso Rossi, portiere svincolato, già protagonista, la passata stagione, del salto tra i cadetti del Gallipoli (32 presenze).
Nato a Napoli 31 anni fa, Rossi vanta una carriera lusinghiera come estremo difensore di squadre di A, B e Prima divisione, e più di quaranta gettoni di presenza nelle nazionali under 17 (5 gare), under 18 (4), under 20 (9) e under 21 (12).
Nella massima serie italiana, Rossi ha difeso per 6 volte la porta del Bari (stagione 2000/01), 31 quella del Venezia (2001/02) e 21 del Siena (2003/04). Inoltre ha vestito anche la maglia del Catania nel 2008 (nessuna presenza).
Significativa anche l’esperienza in serie B, dove il portiere partenopeo ha collezionato 146 presenze con le maglie di Venezia (stagione 2001), Lecce (2002/03) e Triestina (dal 2005 al 2008).
Reduce dalla cavalcata in serie B con il Gallipoli, Rossi vanta esperienze anche in serie C1, con Savoia (32 presenze, stagione 1998/99) e Crotone (33 presenze, stagione 1999/2000).
Da segnalare, infine, anche una brevissima esperienza nella Championship inglese, nelle fila del Queens park rangers (3 presenze da gennaio a giugno 2005).
A Sorrento arriva a titolo definitivo, sottoscrivendo un contratto che lo vincola al club costiero fino a giugno 2010.
MARCONATO 4: Dopo la papera di Pagani e i rimbrotti ricevuti dai tifosi alla ripresa degli allenamenti, va in porta senza tranquillità. Lo si nota nelle piccole cose. In verità, lo conferma già a partire dal primo intervento: Pintori, da corner, disegna una traiettoria beffarda, che s’insacca sul primo palo. Cerca anche di metterci una pezza, con un intervento disperato, ma gli gira male: altro errore, altro gol, altre polemiche.
VANIN 5.5: Nel primo tempo, Bradaschia lo mette in difficoltà. Poi, pian piano, le cose si aggiustano. Attacca la fascia con poca convinzione.
DI NUNZIO 6: L’avvio è in salita. Gli attaccanti del Lumezzane sbucano ovunque e s’arrangia anche con un po’ di mestiere. Galabinov è un osso duro, che dà parecchi grattacapi, ma riesce ad arginarlo.
SORRENTO Sembra di essere tornati al derby di Pagani, sette giorni fa. “Ma questa è una beffa peggiore, ancora più atroce…” aggiunge, profondamente irritato, Gianni Simonelli in sala stampa. Al Marcello Torre, un’inzuccata di Castaldo. Ieri, con il Lumezzane, un’autorete di Lo Monaco.
Sempre al “maledetto” minuto 93. Sempre un gol che manda in depressione il Sorrento. Simonelli attende che il suo collega, Leonardo Menichini, finisca la conferenza stampa (“Il Sorrento si salverà, è una delle migliori che abbiamo affrontato” dirà poi il tecnico del Lumezzane, ndr). E’ molto nervoso. Sbuffa vistosamente. Impreca tra i denti, sfoggia uno sguardo che fa trapelare un’arrabbiatura incredibile. L’ennesima della stagione.
“C’è un grandissimo rammarico – dice Simonelli -. Eravamo riusciti a reagire, portando la partita dalla nostra parte dopo un avvio abbastanza complicato, soprattutto sotto il profilo psicologico, perché venivamo da quel derby perso a Pagani. Il gol beccato all’ultimo minuto è davvero insopportabile. Anche perché non è il primo che subiamo così”.
Fatto sta che il Sorrento è costretto a dover ingoiare un altro boccone amaro. Anche se non lo meritava.
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