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Sarri: "Ecco perché la Pro Vercelli deve temerci"
Insomma, tutto chiaro. “Ci attende la partita più complicata che ci potesse capitare – chiarisce Sarri –. Non sarà semplice. Incontreremo una Pro Vercelli di qualità, grande carattere e dinamismo, capace di mettere intensità e pressione, soprattutto in casa”. Ed il Sorrento? “Siamo in salute, creiamo occasioni con una facilità impressionante – evidenzia l’allenatore rossonero -. In fondo lo dicono i numeri”. E qui Sarri vara un “terno” originale, ma niente lotto. Provare per credere: “Due settimane fa, in trasferta a Foggia, abbiamo giocato 48 palloni in area di rigore. Invece domenica con la Tritium siamo andati addirittura meglio: 25 tiri in porta e 65 azioni negli ultimi 16 metri di campo". Non finisce qui. "Nelle ultime due partite la squadra ha avuto 19 occasioni da gol. Dati – spiega Sarri - che sono letteralmente incredibili. Cosa significa? Che troviamo una conclusione ogni due minuti e mezzo e che arriviamo nell’area di rigore avversaria con un intervallo di 90 secondi. Sono statistiche molto importanti. Ecco perché la Pro Vercelli deve temerci”. Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia: il Sorrento crea tanto e segna poco. “E’ vero – riprende l’allenatore -. Però il gol non deve diventare un’ossessione. Presto coglieremo i frutti del nostro lavoro. Non sono preoccupato. Anzi”. Chiusura dedicata al mercato: “Se fosse possibile terrei il gruppo intatto fino alla fine...del prossimo campionato”. |
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Fonte Metropolis quotidiano “La sorpresa? Potrebbe essere la Pro Vercelli”. Era il 20 agosto e Maurizio Sarri seppe vedere lungo. “L’avevo detto…” sussurra alla vigilia della trasferta del Piola, sorridendo tra una sigaretta e l’altra. L’allenatore del Sorrento, però, come hobby non fa il cartomante: “Squadra forte, coesa, con buone individualità. Domenica ci sarà da sudare”.




