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LE PAGELLE DI SORRENTO-LUMEZZANE
VANIN 5.5: Nel primo tempo, Bradaschia lo mette in difficoltà. Poi, pian piano, le cose si aggiustano. Attacca la fascia con poca convinzione. DI NUNZIO 6: L’avvio è in salita. Gli attaccanti del Lumezzane sbucano ovunque e s’arrangia anche con un po’ di mestiere. Galabinov è un osso duro, che dà parecchi grattacapi, ma riesce ad arginarlo. FERNANDEZ 6: Non luccica né impressiona. Segna, però, il gol che regala il pareggio al Sorrento. E’ già il quarto della stagione: per uno stopper, è tanta roba. DE GIOSA 5.5: Prova a contenere un Pintori letteralmente indemoniato. L’esterno del Lumezzane è in giornata di grazia, taglia che è un piacere ed è una spina nel fianco. Nel finale, prima dell’autorete di Lo Monaco, in spaccata salva su Bradaschia, diretto a tu per tu con Marconato. NIANG 6.5: Comincia male. Non trova spazi ed è impreciso. Poi cresce alla grande, “lavora” su Grippo e si fa sentire anche in fase offensiva. NICODEMO 6: Sembra appannato, anche perché perde qualche pallone di troppo e il Lumezza CARLINI 5.5: Un leggero passo indietro rispetto alle gare con Arezzo e Paganese. Abbastanza confusionario, non trova la giocata risolutiva. Poche volte riesce a lasciare sul posto un ordinato Pini. Esce per un acciacco. (dal 44’ st LO MONACO 5: Entra per difendere a denti stretti la vittoria, ma la sfortuna vuole che la palla tocchi il suo petto, su corner, per l’autorete del 2-2). PAULINHO 5.5: Umile come sempre, prende e dà botte a iosa senza sfuggire alle responsabilità. Ma gli manca il guizzo, anche in zona gol. FIALDINI 6: E’ il migliore del Sorrento in un primo tempo tutto da dimenticare. (dal 1’ st CORESI 6.5: La palla tra i suoi piedi è al sicuro, propone qualità alla manovra e propizia il gol del pari di Fernandez. Innesto importante). PIGNALOSA 5.5: Lotta, senza pungere. (dal 12’ st MYRTAJ 6.5: Con lui in avanti, cambia la musica: il bomber timbra il momentaneo vantaggio con un destro super). ALL. SIMONELLI 6: Ha il merito di rivitalizzare, anche coi cambi, una squadra che nel primo tempo pareva davvero poca cosa. SALVATORE DARE
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8 febbraio 2010 |
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MARCONATO 4: Dopo la papera di Pagani e i rimbrotti ricevuti dai tifosi alla ripresa degli allenamenti, va in porta senza tranquillità. Lo si nota nelle piccole cose. In verità, lo conferma già a partire dal primo intervento: Pintori, da corner, disegna una traiettoria beffarda, che s’insacca sul primo palo. Cerca anche di metterci una pezza, con un intervento disperato, ma gli gira male: altro errore, altro gol, altre polemiche.
ne spinge molto. Ed invece, nella ripresa, il capitano è un altro. E’ il solito capitano, prezioso e generoso, che non molla mai.







