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LE PAGELLE DI SPAL-SORRENTO
VANIN 6: Molto più guardingo rispetto ad altre volte, tiene bene la posizione controllando le sfuriate di Corsi e Colomba. Di sgroppate se ne contano col contagocce. LO MONACO 6: Comincia un po’ “arruffone”, rilanciando senza precisione per gli attaccanti. Poi entra in partita e costringe le punte della Spal a girargli al largo. TERRA 6: Di testa è insuperabile. Limita con esperienza la vivacità di Volpe e si fa sentire anche coi tacchetti. Insomma, pollice alto. Espulso in pieno recupero quando Rossi elude per la prima volta l’offside e va vicino a firmare l’immeritato vantaggio della Spal. DE GIOSA 6: Melara è un brutto cliente e lo dimostrò già all’andata, al campo Italia. Però lì a sinistra non si passa e ogni contrasto ha il solito colore, quello rossonero. Pericoloso dai calci piazzati, soprattutto sui corner: nel finale propizia due mischie che potevano sicuramente dire meglio. CARLINI 6: L’inizio non è dei più facili e viene servito senza troppa continuità. Ancora esterno com (dal 18’ st CORSETTI 6.5: Quando entra in campo viene accolto dagli applausi scroscianti del settore ospiti. Un segno tangibile della fiducia che Sorrento ripone nel folletto di Velletri. Il diretto interessato concede qualche numero, salta facile il “povero” Belleri portando in campo pure una bella dose di gioventù. Ma non graffia a dovere). NICODEMO 6.5: In ascesa, fisica e mentale. Il capitano fa una gran partita e recupera un’incredibile quantità di palloni, azzeccando tutte le linee di passaggio di Bedin e anticipando i rifornimenti per le punte della Spal. E se Togni viene “attaccato” dai mediani estensi, tenta anche di costruire il gioco, senza pressioni e agendo con umiltà. Pollice alto. TOGNI 6.5: Ha definitivamente messo alle spalle un mese giocato non ai suoi livelli. Anche contro la Spal fa intravedere lampi e qualità. Comanda le operazioni con tanto di bacchetta da direttore d’orchestra e nasconde la sfera a Bedin, bravo a pressare con continuità. Tenta di bucare Ravaglia direttamente da calcio di punizione, ma non va. MANCO 6: Non luccica né demerita. Tende sempre e comunque ad accentrarsi e arriva poco sul fondo. Dà sostegno all’attacco ad intermittenza, salva però un gol già fatto spazzando via lontana la conclusione di Corsi. (dal 40’ st SABATO sv). BONVISSUTO 5: E’ un punto di riferimento costante per la squadra che appena lo scorge un po’ più libero lo cerca, magari con un “lob”. Così succede che alla mezz’ora si ritrova sul destro il pallone più importante della partita, ma lo fallisce, calciandolo addosso a Ravaglia, defilato sulla destra. (dal 18’ st PIGNALOSA 6: Duetta e bene con i compagni di reparto, mettendo al servizio della causa determinazione e umiltà). PAULINHO 6: Giornata in chiaroscuro. Esce dalla morsa difensiva della Spal facendo quasi il trequartista: non tira in porta in modo “pulito”, eppure la sua classe è fondamentale. SIMONELLI 6: La squadra è solida e non concede mai il pallino del gioco in mano alla Spal. Il Sorrento meriterebbe sicuramente la vittoria: le occasioni ci sono, ma evaporano troppo facilmente. Un sorriso, però, trapela comunque: finisce senza gol e la squadra si riscopre compatta in difesa.
FONTE METROPOLIS QUOTIDIANO |
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MANCINELLI 6.5: La Spal non tira praticamente mai nello specchio della porta. Non a caso, è qualche metro fuori i pali che deve mettersi al lavoro. Esce deciso quando Corsi prova ad azzannare alla giugulare il Sorrento.
e due settimane fa contro l’Alessandria, non demerita. S’impegna e non molla mai. Gli manca, però, brillantezza. Dopo l’intervallo azzecca un paio di giocate, viene ammonito per una simulazione (che non c’è) e fa posto a Corsetti.




