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Msc alza il budget per la sponsorizzazione, ma vuole il ritorno di Gambardella
Dal quartier generale della Gambardella Cash di Pagani, sia chiaro, finora non filtra nessuna particolare novità. Regna il silenzio assordante che sta contraddistinguendo la vicenda fin dagli inizi. Msc, però, c’è. Sponsorizza il Sorrento da ben cinque anni e, stagione dopo stagione, è diventata una certezza consolidata, più coinvolta di prima. L’armatore Aponte ha seguito da vicino l’ultima stagione assistendo al campo Italia alle vittorie con Alessandria e Gubbio. Insomma la prova che fra Msc e Sorrento esiste un legame viscerale, fermo, indissolubile. I vertici della compagnia marittima, così come i dirigenti più vicini, stanno cercando di convincere la famiglia Gambardella a far rientrare le dimissioni. E la conferma della sponsorizzazione, in tal senso, potrebbe risuonare come un’iniezione di fiducia determinante. Non solo per l’ambiente, ma anche per il presidente dimissionario Gambardella. Qui, tifosi e dirigenti, “spingono” tutti per un ritorno alla gestione del patron. Anche se, ed è una triste realtà, da quando il Sorrento è stato messo in vendita non si sono registrate reazioni costruttive della classe imprenditoriale della costiera, totalmente assente come più volte ricordato dal direttore dell’area Marketing Gaetano Mastellone. Il calcio rischia di sparire nel disinteresse di chi, a conti fatti, potrebbe dare un minimo contributo per garantire la sopravvivenza al club rossonero, restando più vicini a Mario Gambardella. Fonte Metropolis quotidiano |
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Msc ha confermato alla famiglia Gambardella la volontà di rinnovare la partnership per la prossima stagione con un congruo aumento. In effetti, non c’erano molti dubbi. Ma è una notizia importante per la crisi dirigenziale. Stando alle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, anche la compagnia marittima dell’armatore sorrentino Gianluigi Aponte auspica a breve termine una svolta positiva. E proprio in un ripensamento della famiglia Gambardella, sperando nei fatti in un imminente dietrofront sulle intenzioni annunciate una settimana fa. Ovvero, chiudere l’avventura alla guida del Sorrento e non garantire l’iscrizione al prossimo campionato di Prima divisione.




