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Pari sofferto, il Sorrento ferma la Ternana (0-0)
TERNANA (3-4-3): Ambrosi 6; Fazio 6, Pisacane 6.5 (47’ st Stendardo sv), Ferraro 6; Bernardi 7, Carcuro 6, Miglietta 6.5, Gotti 5.5; Nolè 6.5, Litteri 6, Sinigaglia 6 (21’ st Dianda 6). A disp.: Virgili, De Giosa, Cejas, Camillini, Lacheheb. All.: Toscano 6. SORRENTO (4-2-3-1): Rossi 7; Vanin 6, Terra 6, Di Nunzio 6, Bonomi 6; Camillucci 6, Tognozzi 6.5 (1’ st Armellino 6); Croce 5.5 (26’ st Bondi 6), Ginestra 5.5, Basso 6; Scappini 5 (35’ st Galabinov sv). A disp.: Chiodini, Nocentini, Sabato, Carlini. All.: Calzona 6 (Sarri squalificato). ARBITRO: Peretti di Verona 6 (Di Iorio/Lo Cicero). AMMONITI: Bonomi (S), Tognozzi (S), Ginestra (S), Miglietta (T), Ferraro (T), Nolè (T), Bernardi (T). NOTE: Spettatori 6000 di cui 200 da Sorrento. Angoli 9-3. Recupero 1’ pt; 3’ st. Fonte resport.it DA TERNI – Un punto che fa morale, importante. Perché conquistato con umiltà sul campo della capolista dopo una settimana difficile, contro una Ternana in forma, brillante, sempre pericolosa. Bisognava rimanere in piedi con orgoglio ed il Sorrento ci riesce tenendo botta nelle difficoltà, sprecando un po’ troppo in avvio di partita e beccando pure una traversa, con Ginestra. Meglio, però, la prima della classe. Che si vede annullare due gol e, soprattutto, si scaglia contro l’arbitro, Peretti di Verona, “reo” di fermare sul più bello Litteri e Carcuro. SARRI CAMBIA. Come trapelato alla vigilia, Sarri cambia qualcosa nel Sorrento. Conferma Bonomi in difesa ma rispolvera a sorpresa Tognozzi, a centrocampo con Camillucci. Novità anche in avanti dove Basso vince il ballottaggio con Bondi e va a fare il rifinitore con Croce e Ginestra alle spalle dell’ex Scappini. Nella Ternana tutto confermato. Solito 3-4-3 con Miglietta a fare da regista, scortato da Carcuro. BOTTA E RISPOSTA. La Ternana parte subito forte e mette alle corde il Sorrento. Avvio sofferto: mischia furibonda in area di rigore sugli sviluppi di un corner. Ci prova prima Sinigaglia su torre di Pisacane, ma il muro del Sorrento tiene. Palla ancora viva, va a botta sicura Miglietta, altra ribattuta ed occasione per Nolè, con Rossi bravo a deviare in corner. Il Sorrento reagisce subito, con Scappini, trovato in campo aperto da Tognozzi. In uscita Ambrosi ci mette una pezza, poi Ginestra tenta la conclusione e viene steso da Fazio. Punizione tra le proteste, bomber al tiro e palla che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Ancora sfortuna, dunque, per il Sorrento. Che poi, a stretto giro, si divora un’altra clamorosa opportunità. Contropiede di Tognozzi, apertura per Vanin che trova al meglio l’inserimento di Scappini. Che salta in dribbling secco Ambrosi e spara in diagonale: tiro lento e salvato sulla linea da Pisacane. E’ la Ternana a tenere in mano il comando delle operazioni, il Sorrento invece attende e riparte con ordine. Pericolo rosso quando Nolè, dai trenta metri, sfodera una scudisciata che Rossi salva con un colpo di reni strepitoso. Super anche il “no” che il portiere del Sorrento rifila a Miglietta un attimo dopo. RABBIA TERNANA. Nell’intervallo Sarri chiama fuori Tognozzi – acciaccato per una botta al braccio – e fa entrare Armellino. Più densità nel Sorrento, che riparte cheto, sereno, senza pressioni. Ma la Ternana è sempre pericolosa e schiuma rabbia per un gol annullato in apertura di ripresa. Cross in mezzo di Nolè, svetta di testa Litteri che manda in gol (58’). L’arbitro Peretti, però, ferma tutti ed annulla per un sospetto fuorigioco dell’attaccante. Remake, ancora per la Ternana, con Carcuro lesto ad infilare la difesa su assist di Sinigaglia. Zampata che si rivela vincente, ma altro offside segnalato dalla giacchetta nera e Liberati che esplode. Il Sorrento si schiaccia troppo, la Ternana spinge sull’acceleratore e Nolè fa il fenomeno, dribbla Di Nunzio e prova il colpo da buona posizione: nulla da fare e Rossi sveglio. Ennesima opportunità sulla sgroppata di Fazio, preciso a trovare l’inserimento di Litteri che, dall’area piccola, “incorna” male l’assist proveniente dalla destra. La Ternana guadagna metri, non è lucida, per un soffio Bonomi e Bondi salvano su un rigore in movimento di Bernardi, poi in contatto con Basso. Tutti a chiedere il penalty, ma l’arbitro fa proseguire. Assalto furioso quello della capolista, che sfiora il gol con Bernardi, rapido a spedire verso la porta di prima intenzione. Traversa ed occasione sfumata. Poi altre proteste e giallo a Bernardi per simulazione. I 6mila del Liberati spingono la capolista con voce e passione. OCCASIONI SORRENTO. Eppure il Sorrento rischia il colpaccio, per due volte. Prima in contropiede, con Ginestra, tutto solo in campo aperto ed anticipato da Ambrosi al momento del tiro. Poi Basso su sponda di Galabinov, complice un’uscita maldestra del portiere. SALVATORE DARE |
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