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Il Sorrento sfata il tabù Pavia (0-2) 19’ pt Carlini, 43’ st rig. Scappini
PAVIA (4-4-2): Facchin; Capogrosso, Fasano, Fissore, Pezzi (14’ st Meza Colli); Falco, Galassi, Puccio, Bufalino (5’ st Statella); Marchi (31’ st Rodriguez), Cesca. A disp.: Cacchioli, Caidi, Meregalli, D’Errico. All.: Sangiorgio SORRENTO (4-4-1-1): Rossi; Terra, Romeo, Nocentini, Bonomi; Vanin, Camillucci, Armellino, Basso (23’ st Croce); Carlini (26’ st Niang); Ginestra (29’ st Scappini). A disp.: Chiodini, Corsetti, Bondi, Greco. All.: Ruotolo ARBITRO: Oliveri di Palermo (D’Apice/Gotti). NOTE: Espulsi 1’ st Romeo (S), 11’ st Puccio (P), 42’ st Statella (P). Ammoniti Bonomi, Nocentini, Croce (S), Puccio, Fissore, Cesca (P). Angoli 5-4. Recupero 0’ pt, 4’ st. Una vittoria pesante, voluta, preziosa. Che il Sorrento merita fino in fondo, lottando su ogni pallone, senza mai risparmiarsi, grazie anche alle parate di Generoso Rossi. Al tappeto il Pavia, bestia nera “storica”, stesa con cinismo, nei momenti giusti della partita. Spezza gli equilibri Max Carlini, di testa, su cross preciso di Bonomi. Poi raddoppia dal dischetto Scappini (subentrato a bomber Ginestra), nel finale, per un 2-0 che proietta il Sorrento di Ruotolo sempre più su, alla rincorsa dei playoff. Sia chiaro: sul campo del fanalino di coda del campionato non è una passeggiata. Non a caso Ruotolo disegna un Sorrento un assetto equilibrato, sul consueto 4-4-1-1, avanzando un po’ a sorpresa capitan Vanin a centrocampo e lanciando in difesa Romeo e Terra (Croce va in panchina mentre Di Nunzio è squalificato). In effetti le cose girano subito dal verso giusto, il Pavia è confusionario e solo dalla distanza cerca di creare pericoli. E’ super Rossi a salvare la porta rossonera, su due calci piazzati, prima di Cesca e poi di Falco. Il Sorrento dà l’anima, corre con intensità e sa infilare il Pavia con una bella manovra sulla corsia sinistra. Bonomi scova il taglio di Carlini, abile a punire Facchin di testa. Il Sorrento va avanti e gestisce l’1-0, rischiando di subire il pareggio su una bella rovesciata di Marchi. Rossi, però, è provvidenziale a deviare in calcio d’angolo. Insomma, si soffre un po’, complice anche l’espulsione di Romeo (fallo da ultimo uomo su Marchi), in apertura di ripresa, che lascia il Sorrento in 10. Il Pavia, però, sbatte contro un muro, non ha varchi in cui affondare e respirare. I rossoneri si difendono con ordine, non concedono nulla. E presto si ristabilisce la parità numerica. Rosso a Puccio e Pavia costretto a “rivedere” i piani. Il Sorrento, così, riprende in mano il comando delle operazioni, rallenta i ritmi, viene “graziato” da un colpo di testa fuori misura di Marchi e poi chiude la gara. Camillucci ruba palla a centrocampo, contropiede lanciato a tutto gas e Scappini che viene steso da Statella, espulso dall’arbitro Oliveri. Rigore netto. Che Scappini realizza per un 2-0 che vale oro, con l’esplosione di gioia incontenibile dei 30 tifosi rossoneri giunti a Pavia fin dalla costiera. |
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