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Altre ipotesi: De Liguori o Romondini
Si sa: il Sorrento deve acquistare un centrocampista ed un attaccante. E la dirigenza sta tentando di serrare i tempi. Oltre a Beati (Frosinone) e Dettori (Cremonese), sulla lista della spesa c’è - da tempo - cerchiato in rosso anche il nome di Vincenzo De Liguori. Il capitano della Nocerina, nelle ultime ore, ha “scalato” posizioni nelle preferenze del Sorrento. Potrebbe consumarsi, presto, l’addio da Nocera. I sondaggi, fra le parti, sono in piedi da qualche giorno. La trattativa, secondo le ultime voci, pare destinata a decollare dopo il weekend. Eppure, al di là della proposta del Livorno, disposto a girare in prestito al Sorrento il giovane austriaco Prutsch, spunta un’altra pista. E da valutare con pazienza, in alternativa: Fabrizio Romondini. L’esperto regista del Pergocrema è un nuovo “candidato” per il centrocampo del Sorrento. Reduce da un’annata con l’Atletico Roma, Romondini potrebbe portare in costiera qualità ed esperienza (è un classe 1975). Anche se nella giornata di ieri, da Crema, sono arrivati segnali precisi. Almeno per ora Romondini non si tocca. Una circostanza che sostiene con vigore l’idea De Liguori, in uscita dalla Nocerina e già ad un passo dal Sorrento due anni fa. Saltò tutto all’improvviso, ad un passo dalla firma. Che il Sorrento fece apporre a Romulo Togni, oggi al Pescara. Intanto, Ruotolo, “preferisce” pensare alle questioni di campo e continua a lavorare sul gruppo. Sono tornati a disposizione Sabato e Di Nunzio, mentre restano out – per squalifica – Croce e Romeo. Contro il Como, comunque, non dovrebbero esserci “deroghe”: sarà sempre 4-4-1-1, con Carlini e Ginestra in avanti. Ballottaggio, invece, in difesa: sulla corsia sinistra Bonomi dovrebbe essere confermato, anche se scalpita Sabato. |
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Al varco c’è la sfida col Como, domenica al campo Italia. Un appuntamento che potrebbe consentire al Sorrento di blindare ulteriormente la zona playoff, raggiunta con i successi raccolti con Monza e Pavia, in apertura di 2012. La squadra sta lavorando con intensità, duramente. E non si fa “prendere” dalle indiscrezioni di mercato. Qui Gennaro Ruotolo è stato abbastanza chiaro: “Non dobbiamo stare appresso a quel che si dice in giro”. Una sorta di diktat quello dell’allenatore, capace di rialzare con semplicità una squadra che, prima di Natale, era nell’occhio del ciclone dei tifosi. Poi l’esonero di Sarri ed una svolta sempre più tangibile. Che però passa anche per il mercato.




