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Sarri abbastanza contento della sua squadra: "Bravi a crederci. Il rigore? Fallo fuori area"
Così, dalle stelle dell’1-0 di Ginestra si è presto passati alle stalle con la doppia rimonta del Como orchestrata da Filippini. Non mancano spunti polemici. “Il fallo di Vanin per il rigore del 2-1, dalla mia visuale in panchina, mi è sembrato fuori area. Certo, ero lontano, ma sicuramente non sono stato l’unico a protestare con l’arbitro. Comunque pensiamo ad altro”. Come ad esempio l’ottima reazione della squadra nel secondo tempo. “Sì, ho visto lo spirito giusto, tanta determinazione, molta cattiveria. Volevamo dimostrare il nostro valore e penso che a Como si sia visto un Sorrento in crescita”. Pari raggiunto soprattutto grazie all’utilità dei cambi. Su tutti Scappini, che ha dato profondità all’attacco e firmato d’astuzia il gol del 2-2. “Tutti hanno fatto bene – si limita a dire Sarri -. Ognuno si è impegnato, con dedizione alla causa e tanta umiltà”. Insomma, si guarda più al bicchiere mezzo pieno. “Anche se – conclude il tecnico rossonero – è evidente che il pareggio ci sta stretto. Un tempo ciascuno, vero, ma nel complesso il Sorrento ha creato molte più occasioni da rete. L’assenza di Terra? In settimana l’abbiamo sottoposto ad alcuni esami: affaticamento”. |
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Da Como – fonte Metropolis quotidiano. E’ contento. “Ma anche abbastanza rammaricato perché meritavamo di vincere e non ci siamo riusciti…” corregge subito Maurizio Sarri. L’allenatore del Sorrento ha le idee chiare e non le manda a dire. “Ho visto una squadra in crescita – sottolinea il tecnico rossonero – che però deve migliorare ancora tanto, sotto ogni punto di vista. Dopo il vantaggio abbiamo subìto eccessivamente la pressione del Como. Perdevamo troppi palloni in mezzo al campo e concedevamo ripartenze pericolose ad un avversario indubbiamente molto più brillante di noi”.




