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Sarri: "Squadra ok, ma ora guardiamo avanti"
“Sono contento – dice il tecnico – perché i pareggi interni con Pavia e Taranto ci avevano lasciato l’amaro in bocca. Volevamo dare continuità al blitz di Avellino e ci siamo riusciti”. Un gol per tempo e Reggiana regolata. Ma Sarri non manda giù “il rosso di Armellino e la rete presa nel recupero – chiarisce in sala stampa -. Siamo rimasti in dieci quando la partita era sostanzialmente conclusa. Armellino ha commesso un errore grave perché mancava poco alla fine. Non digerisco neppure il gol della Reggiana. Bisogna rimanere svegli, sul pezzo, dal primo all’ultimo secondo”. Due punzecchiature, poi l’applauso alla sua truppa: “La squadra mi è piaciuta – continua Sarri -. Bene anche la fase offensiva fino al momento in cui siamo stati in grado di pressare alti, creando diverse occasioni. L’unico calo l’ho visto all’inizio del secondo tempo, quando abbiamo smesso di mordere le caviglie, dando alla Reggiana la possibilità di guadagnare qualche metro di campo”. E la Commissione disciplinare? Ad ore potrebbe arrivare la sentenza sulla richiesta della Procura federale, che a seguito del processo sul calcioscommesse ha proposto per il Sorrento 6 punti di penalizzazione: “Aspettando il verdetto di primo grado – spiega Sarri - questa vittoria ci dà maggiore serenità”. Insomma, è una settimana campale. Pure per Sarri, uscito fra gli applausi del campo Italia e mercoledì protagonista del derby col grande ex Simonelli. “Ci conosciamo da tempo, siamo amici e ogni tanto ci sentiamo – racconta l’allenatore del Sorrento -. Il professore, qui in costiera, ha fatto bene, un anno fa è riuscito ad ottenere la bellezza di 58 punti e non è riuscito ad arrivare alla promozione per sfortuna. Giocare i playoff senza Paulinho, uno che ha dimostrato di saper essere decisivo per davvero, non era facile”. |
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10 ottobre – FONTE METROPOLIS QUOTIDIANO “E adesso pensiamo al Benevento”. Neppure il tempo di godersi la vittoria sulla Reggiana che il Sorrento già riparte. “Successo pesante, ma mercoledì c’è un derby difficile, da affrontare con attenzione. Non vogliamo fermarci”. Parola di Maurizio Sarri. Un allenatore stimato dalla piazza, bravo a condurre in alto il Sorrento. E che dopo cinque mesi ha riportato il successo al campo Italia.




