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Scappini: "A Foggia per vincere"
“Diciamo che non è stata una settimana così semplice – continua l’attaccante rossonero -. Sentivamo il peso della partita e soprattutto avevamo dentro tanta amarezza per la sconfitta con il Lumezzane. Però questa è una squadra vera, compatta, solida, forte nell’animo. Che è andata ad affrontare la prima della classe con la giusta umiltà, priva di timori reverenziali”. E pensare che poteva scapparci anche il colpaccio: “E’ vero – ribadisce Scappini -. Nel primo tempo abbiamo giocato molto meglio della Ternana tant’è che siamo stati capaci di costruire diverse occasioni da gol. Ginestra ha preso la traversa su calcio di punizione mentre io, purtroppo, non sono riuscito a capitalizzare le opportunità. Specialmente quella in cui ho scartato Ambrosi, che rimane sempre e comunque un grande portiere. Mi ha chiuso lo specchio con esperienza e purtroppo non ho potuto concludere al meglio verso la porta. Nella ripresa invece – continua l’attaccante del Sorrento – è evidente che abbiamo un po’ sofferto. La Ternana è uscita alla distanza e, anche con un pizzico di confusione, le ha provate tutte per vincere. Bravo Gegé Rossi, in un paio di occasioni, ad opporsi. Fatta la somma, ecco il totale: siamo stati determinati a portare a casa il risultato ad ogni costo, senza mai mollare di un centimetro. Non abbiamo fatto spettacolo, però quel che conta è la sostanza”. Punto prezioso che dà linfa ad una classifica tutta da migliorare: “Siamo lì – ribatte deciso Scappini -. Sul campo, se non contiamo la penalizzazione, avremmo ben 23 punti. Un bottino di tutto rispetto. Bisogna rimanere sereni, tranquilli, non esagerare con le pressioni e dare fiducia incondizionata a questo Sorrento. Che dispone di tutti i mezzi necessari per fare bene e regalare soddisfazioni, a cominciare dal presidente Mario Gambardella”. Si passa poi ai tifosi, che martedì pomeriggio avevano pungolato la squadra con uno striscione “che – racconta la punta rossonera – ci ha dato ulteriori stimoli per Terni. Non era una contestazione, per come la vedo io. La gente ripone tante aspettative nel Sorrento ed è giusto che civilmente esprima quando lo ritiene opportuno la propria opinione. Si sapeva che la trasferta di Terni era importante e ci siamo proiettati alla partita con la testa sgombra da brutti pensieri. E’ stato bello – rivela Scappini – l’abbraccio sotto la curva al Liberati. I nostri sostenitori erano in 200 e ci hanno accompagnato con calore e passione. Alla fine la squadra spontaneamente ha deciso di andarli a salutare ricevendo un incitamento positivo verso Foggia”. Un’altra gara, quella dello Zaccheria, da prendere con le molle. “Appuntamento importante – conclude Scappini -. Andremo lì con fiducia. E per vincere”. |
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Fonte resport.it “Il punto strappato a Terni è pesante. Era fondamentale non perdere per mantenere inalterato il distacco dalla capolista. Con un po’ di fortuna avremmo anche potuto vincere. Ma accontentiamoci col sorriso e guardiamo con fiducia alla trasferta di Foggia”. Stefano Scappini è chiaro. Perché il momento del Sorrento non era dei migliori e cadere con la Ternana avrebbe significato, probabilmente, mettere in discussione tutto l’ambiente.




