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Simonelli elogia tutti: "Cuore straordinario"
Il professore, comunque, non nasconde la soddisfazione per la prestazione offerta con la capolista. Anzi. “Sono contento soprattutto perché la squadra è stata grande, direi straordinaria sotto il profilo emotivo – dice Simonelli -. Era una partita difficilissima… Affrontavamo la prima della classe, relativamente più tranquilla di noi. Quindi era molto difficile vincere. La mia squadra, però, è stata brava a gestire le emozioni”. Come quelle dettate dall’assenza di Paulinho, in tribuna a tifare a gran voce. Bomber assente, il Sorrento ha comunque convinto strappando il risultato pieno. Un’iniezione di fiducia sostanziale. “Non ne avevo dubbi – dice l’allenatore rossonero -. Complimenti a tutti. I ragazzi li conosco benissimo, li vedo tutti i giorni e non si fanno prendere dall’emotività dall’ambiente. Ora andiamo avanti con fiducia. Noi dovevamo vincere a tutti i costi, il Gubbio no…”. |
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“Rammarichi? Se ci voltiamo indietro ci suicidiamo. Quindi, preferiamo non voltarci e guardare avanti. Quel che è stato è stato…”. In sala stampa prende piede l’interrogativo sul recente passato e anche sull’opportunità di riprendere il Gubbio capolista, a due giornate dalla fine. Il Sorrento, uscito vincitore dal big match del campo Italia, ora è a -4. Campionato riaperto? Simonelli sfoggia il classico aplomb. “In quest’annata abbiamo dapprima conseguito la salvezza matematica, poi il piazzamento playoff ed ora la certezza aritmetica della seconda piazza – dribbla la domanda il tecnico rossonero -. Sia chiaro: mancano 2 partite e può accadere ancora di tutto. I voli pindarici, però, non hanno significato: bisogna rimanere umili e coi piedi per terra”.




