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Il prof Simonelli sorride convinto: "Senza assilli e grande reazione..."
“Sono felice ed orgoglioso di guidare questa squadra – sottolinea l’allenatore rossonero -. Venivamo da una settimana difficile, ma c’è stata una risposta straordinaria. Vittoria bella, convincente e meritata contro un Verona che, sulla carta, ritengo sia una delle migliori del campionato”. Contestato dai tifosi dopo il ko di Pavia, in settimana Simonelli aveva chiesto un bagno di umiltà collettivo per ritrovare la dimensione giusta. “L’incitamento è stato passionale – chiosa il tecnico -. Il campo Italia ha creato un ambiente ottimale, fornendo un supporto notevole alla squadra. Avanti così”. Il professore è deciso nell’analizzare la partita. “Vittoria senza dubbio meritata al di là di due prodezze personali di un grande Paulinho – continua Simonelli in sala stampa - anche se la squadra ha cominciato la partita in maniera un po’ contratta. I ragazzi si sono dimostrati presenti contro un avversario che sapevamo essere molto difficile. Poi, con il trascorrere dei minuti, i ragazzi si sono sciolti, hanno preso confidenza con le loro potenzialità: meno fantasia del solito ma molta più concretezza, alla fine ne è venuta fuori davvero una buona gara. Insomm La domanda è d’obbligo: il Gubbio non vince da oltre un mese e mezzo ma resta solido in vetta (+7). Rimpianti per la seconda della classe? “No, non ne abbiamo – risponde il professore -. La squadra ha sempre interpretato nel modo giusto le gare contro gli avversari che di volta in volta ha affrontato. In alcuni casi non è andata esattamente come avremmo voluto. Oggi (ieri per chi legge, ndr) ad esempio il Verona ci ha affrontato con un sistema di gioco che ci ha creato diverse difficoltà nei primi venti minuti, lo stesso Mandorlini ha modificato l’assetto durante le varie fasi di gioco, però il Sorrento non ha mai mollato ed alla fine ha conquistato una vittoria che in questo momento della stagione assume un valore notevole. E’ stato dimostrato che il Sorrento ha carattere, personalità e potenzialità con cui diventare temibile per chiunque e su qualunque campo. Su questo non ci devono essere dubbi, anzi penso che il Sorrento se lasciato relativamente tranquillo e senza pressioni eccessive può fare benissimo”. Simonelli fa una sorta di mini-consuntivo: “Abbiamo fatto benissimo quando eravamo tutti insieme sulla stessa linea d’onda, quando non c’era nessuna pretesa, quello che accadeva era considerato ottimo, quando invece si pensa di raggiungere traguardi non prefissati allora possono esserci talune difficoltà e la squadra viene sottoposta ad un esame impellente perché viene a mancare la continuità in quella mentalità che se mantenuta in maniera costante finisce con divenire un vantaggio enorme. Prima di andare oltre – chiosa Simonelli - bisogna ragionare altrimenti si rischia di determinare dislivelli tra quello che si può certamente raggiungere e traguardi che al contrario potrebbero non essere ancora alla portata”. |
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“Sì, è la reazione che volevo. E che in fondo mi aspettavo…”. Il volto di Gianni Simonelli è tutto un programma. Il sorriso è straripante, proprio come il suo Sorrento.
a una gara positiva e vincente contro




