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Il Gubbio stende la Paganese: è B Sorrento cade a La Spezia, ma è un ko indolore
26’ pt Padoin (Sp), 5’ st Pignalosa (So), 37’ st Casoli (Sp)
SPEZIA (4-3-3): Conti; Marchini, Buscaroli, Comazzi, Bianchi; Padoin (29’ st Casoli), Buzzegoli, Herzan; Basso (21’ st Lollo), Cesarini, Chianese (13’ st Colombo). A disp.: Fiorillo, Cintoi, Musto, Ferrarese. All.: D’Adderio SORRENTO (4-4-2): Rossi; Vanin, Terra, Di Nunzio, De Giosa (29’ st Angeli); Erpen, Togni, Armellino (25’ st Esposito), Manco; Carlini, Pignalosa (25’ st Bonvissuto). A disp.: Mancinelli, Lo Monaco, Sabato, Camorani. All.: Simonelli ARBITRO: Pairetto di Nichelino (De Bortoli/Raimondi) NOTE: Spettatori 3200, di cui 50 ospiti. Ammoniti Vanin (So), Marchini (Sp), Cesarini (Sp). Angoli 8-5 per il Sorrento. Recupero 2’ pt, 3’ st La Spezia. Il salto in serie B il Sorrento dovrà conquistarlo nei playoff. Perché il Gubbio capolista fa appieno il suo dovere, regola la Paganese senza timori e chiude definitivamente il discorso promozione. Il sogno rossonero di una clamorosa “remuntada”, dunque, svanisce prematuramente. E’ indolore, nei fatti, il ko di La Spezia (2-1). Anche se avesse vinto, il Sorrento sarebbe rimasto comunque secondo, senza avere alcuna possibilità di sorpasso all’ultima giornata. Ora, insomma, si guarda avanti. Il Sorrento lo fa con serenità, attendendo soprattutto di conoscere il nome della prima avversaria nei playoff. Stando alla classifica, è probabile che sia il Verona, oggi quinto a +2 sullo Spezia. Avvio deciso. Al “Picco” è una partita abbastanza vivace, che si snoda a fiammate. Botta e risposta soprattutto nel primo tempo, in cui lo Spezia attacca a testa bassa. Ma è il Sorrento a sfiorare il gol dopo appena un giro di lancette: tiro di Pignalosa, ribattuta di Marchini, poi Manco prova a ribadire in rete da distanza ravvicinata ma Conti è bravo a protrarsi con i pugni e a rinviare lontano il pericolo. Le squadre giocano a viso aperto, il Sorrento si schiera con una difesa molto alta e con Carlini si fa rivedere dalle parti di Conti. Ma è lo Spezia ad andare in vantaggio: Cesarini dà il via ad un contropiede letale, poi con il tacco lancia in profondità Basso che si inventa un cross di esterno destro radiocomandato, perfetto per la testa di Padoin che solo in mezzo all’area non può far altro che schiacciare in rete. Il Sorrento accusa vistosamente il colpo, si innervosisce e due minuti dopo lo Spezia potrebbe addirittura raddoppiare: Chianese, servito in area di rigore, si trova la sfera sul sinistro e da posizione decentrata fa partire un proiettile che incoccia il palo destro della porta difesa da Generoso Rossi. Il Sorrento reagisce e Pignalosa va vicino al gol di testa, Conti però si supera alzando in corner. Botta e risposta. La ripresa comincia subito col botto. Il Sorrento trova il pari con Pignalosa, abile ad insaccare di testa un cross di Manco, complice la deviazione di Comazzi. La gara sembra cambiare, lo Spezia barcolla e Manco ci prova dal limite, ma il tiro liftato sfiora il palo. Il Sorrento fa la partita, ma dietro concede abbastanza. Cesarini segnerebbe pure il 2-1, ma l’arbitro annulla per offside tra le proteste dei padroni di casa. Ancora Spezia pericoloso, con Casoli che chiama al grande intervento Gegé Rossi. Poi il gol vittoria dello Spezia. E’ proprio Casoli ad insaccare da due passi, che si presenta a tu per tu con Rossi e a trafiggerlo per il definitivo 2-1. Foto fonte cittadella spezia.com |
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