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Sorrento, senti la carica di Manco: "Ai playoff, il gruppo sarà l'arma in più"
L’attenzione, manco a dirlo, oltre che per l’impegno con la Cremonese, è rivolta anche agli esiti dell’ultima giornata: resta infatti ancora da definire l’avversario che il Sorrento incrocerà nella semifinale playoff. “E’ un discorso da affrontare a bocce ferme – dribbla la questione Manco -. I playoff erano l’obiettivo stagionale e l’abbiamo centrato con netto anticipo, ottenendo pure il secondo posto che, è chiaro, ci dà qualche piccolo vantaggio. Il Sorrento, statene certi, sarà pronto a dare tutto se stesso per fare bene e conquistare la promozione in serie B. I playoff sono un altro campionato, ma questa squadra nel corso dell’annata ha dimostrato coi fatti, senza dubbi, che se scende in campo con cattiveria ed umiltà può mettere sotto qualsiasi tipo d’avversario. Faremo leva ancora una volta sulla forza del gruppo. Insomma, c’è tutta la voglia di vincere per noi stessi, per la dirigenza e i tifosi”. Nell’ultimo mese, Manco ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Un giocatore prezioso per gli equilibri del Sorrento e l’ha confermato nei momenti più importanti. Arrivato in estate dal Marcianise, adesso non vede l’ora di giocare i playoff per raggiungere la storia. “Questo Sorrento – conclude il fantasista – è un grandissimo gruppo. Questo spirito che regna nello spogliatoio, ai playoff, sarà la nostra arma in più”. In vista della partita con la Cremonese, senza Pignalosa (squalificato per una giornata), l’allenatore Simonelli lancerà titolare in avanti Antonino Bonvissuto. L’attaccante è stato fermo ai box a singhiozzo, a partire da febbraio, per diversi acciacchi muscolari. Rientrato in campo domenica a La Spezia, intende sfruttare la chance e farsi trovare pronto nei playoff. Fonte Metropolis quotidiano |
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“Dobbiamo trasformare l’amarezza in rabbia. E proiettarci ai playoff con grande convinzione”. Gaetano Manco detta le “sue” regole al Sorrento. Domenica c’è l’ultima giornata del campionato, in casa al campo Italia contro la Cremonese. Poi una settimana di sosta e l’avvio degli spareggi promozione. Sensazioni? “Intanto – sottolinea il fantasista rossonero – bisogna fare i complimenti al Gubbio per aver tenuto salda la prima posizione, fino all’ultima curva. Ha vinto il campionato trovando continuità nei risultati. Anche se, onestamente, la capolista non mi è parsa più forte di noi, soprattutto nei due scontri diretti. Oltre alla vittoria della sfida del campo Italia, non dimentichiamoci che all’andata perdemmo a Gubbio per un rigore una gara dominata in lungo e largo e con parecchie occasioni da gol. Sono convinto che il salto diretto in B potevamo conquistarlo anche noi, purtroppo però c’è stata la sfortuna e fuori casa abbiamo lasciato punti che avrebbero potuto permetterci, ora, di stare in testa. In ogni caso, guardiamo avanti, insieme, convinti delle nostre potenzialità. E smaltiamo questa piccola delusione”.




