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A FERRARA MANCA SOLO IL GOL Spal-Sorrento 0-0 SPAL (4-3-3): Ravaglia 6; Belleri 5.5, Bortel 6, Battaglia 6, Ghetti 6; P. Rossi 6, Bedin 6.5, Colomba 6.5; Melara 6 (30’ st G. Rossi sv), Volpe 5 (43’ st Locatelli ssv), Corsi 6.5 (40’ st Albini sv). A disp.: Capecchi, Vecchi, Alefe, Geovani. All.: Remondina 6 SORRENTO (4-4-2): Mancinelli 6.5; Vanin 6, Lo Monaco 6, Terra 6, De Giosa 6.5; Carlini 6 (18’ st Corsetti 6.5), Nicodemo 6.5, Togni 6.5, Manco 6 (40’ st Sabato sv); Bonvissuto 5 (18’ st Pignalosa 6), Paulinho 6. A disp.: Casadei, Di Nunzio, Armellino, Niang. All. Simonelli 6 ARBITRO: Abbattista di Molfetta 6 (Avellano/Donini) NOTE: spettatori 2000 di cui 100 da Sorrento (675 paganti, 1.233 abbonati) per un incasso di 13.600 euro. Espulso al 49’ st Terra (Sor) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Carlini (Sor), Bedin, Colomba e G. Rossi (Sp). Angoli 9-1 per il Sorrento. Recupero 3’ pt; 6’ st. DA FERRARA. Manca solo il gol al Sorrento per avere ragione di una Spal ridotta all’osso e avvolta da un incessante vento di crisi. Le occasioni migliori sfumano via sul più bello ed il Gubbio capolista fugge a +10, mandando in fumo il sogno di agganci e rimonte clamorose. Contro la Spal bisogna accontentarsi di un brodino che, per carattere messo in campo ed occasioni avute, poteva diventare un piatto ben più saporito. Il Sorrento comprime la Spal con personalità fin da subito, lottando, gestendo le operazioni e “rischiando” un paio di volte di bucare Ravaglia. Lì in avanti, però, non c’è cattiveria. Paulinho viene seguito come un’ombra da Battaglia e spesso Bedin lo raddoppia, Bonvissuto spara a salve mentre i cursori (Manco e Carlini) spingono a singhiozzo, senza graffiare. Così la manovra è prevedibile, costante ma senza sfoghi sugli esterni. Togni e Nicodemo reggono il Sorrento nel mezzo e quando sembra arrivare l’attimo decisivo Ravaglia dice “no” a Bonvissuto, frettoloso a colpire di potenza da buona posizione. Quasi un assalto. Perché lì il Sorrento “sente” di poter mordere la Spal da un momento all’altro e, con un destro velenoso di Togni direttamente su punizione, mette al lavoro il portiere ancora una volta. Insomma, prove generali di un gol che non arriva mai. Disteso per un approccio deciso e compatto, il Sorrento fa girare bene il pallone, con Nicodemo a distribuire fosforo ed esperienza. E’ sulle fasce, però, che non c’è il guizzo. Così è De Giosa a dover prendere in mano la situazione, incalzando sulla sinistra. Un paio di scorribande, poi cerca Bonvissuto al limite che non s’intende con Carlini e vede eclissarsi la palla gol. Più o meno come accade con l’inserimento di Togni, anticipato da Ghetti mentre sta per impattare da due passi. L’impressione, però, è che manchi cinismo. Non a caso Simonelli cambia qualcosa, con Corsetti (per Carlini) e Pignalosa (per Bonvissuto). Il Sorrento pare guadagnare vivacità e passo. Corsetti corre e cerca spunti, ma è la Spal ad avere le occasioni migliori per vincere. Corsi si invola in contropiede da solo, si defila sulla sinistra e batterebbe anche Mancinelli. Sulla linea, però, c’è ben appostato Manco, perfetto nel chiudere la diagonale e sventare la minaccia. Corsi replica a stretto giro, ma Mancinelli è sveglio ed esce coi piedi ai trenta metri. Al 90’ Lo Monaco sfiora il gol su un corner di De Giosa. E’ però la Spal a recriminare per davvero: Rossi s’invola a tutto gas verso Mancinelli e Terra lo stende appena fuori area per evitare la beffa: rosso e Sorrento in 10, che esce tra gli applausi dei 100 fedelissimi giunti dalla costiera. Fonte Metropolis quotidiano |
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