|
Crisi Sorrento, schiarita vicina
GIORNATA CAMPALE E’ successo tutto in ventiquattr’ore, o poco più. Se fino alla serata di giovedì il destino del Sorrento calcio sembrava avvolto nella più fitta nebbia, lo scenario è cambiato improvvisamente nella mattinata di venerdì, quando un blitz del sindaco della città del Tasso, Giuseppe Cuomo, negli uffici di Napoli della MSC ha convinto i vertici della compagnia navale, con sede a Ginevra, ad affiancare il gruppo di imprenditori sorrentini, capeggiato dal già direttore generale del Sorrento, Diodato Scala e da Paolo Durante, patron del tour operator ‘Ovest Destination’ e vice-presidente ‘in pectore’ della società rossonera. PRIMO OBIETTIVO: GARANTIRE LA FIDEIUSSIONE Soprattutto di questo hanno parlato a partire dalle 17.00 di ieri pomeriggio presso l’hotel ‘Continental’ di Sorrento gli esponenti di spicco della ‘cordata’ sorrentina e l’avvocato Francesco D’Angelo, amministratore delegato rossonero, incaricato dal presidente Mario Gambardella di intrattenere i rapporti con eventuali acquirenti della società. L’incontro, avvenuto alla luce del sole sotto un gazebo della struttura di proprietà di Diodato Scala, è durato oltre due ore ed ha visto le parti convenire sullo stesso punto, ovvero quello di iscrivere la società al campionato di Prima Divisione 2011/2012. Risolta la questione, (con molta probabilità la fideiussione sarà garantita proprio dalla famiglia Gambardella, in quanto le norme federali prevedono che l’attestazione bancaria debba essere emessa a nome del presidente della società che, per ovvie ragioni di tempo, dal punto di vista burocratico non potrebbe essere cambiato prima di una settimana), le parti si sono riaggiornate ad un prossimo incontro (lunedì mattina?) dove verranno discussi gli scenari futuri. LE IPOTESI PIU’ PROBABILI Al momento, sono due. La prima, quella che, secondo indiscrezioni, sarebbe la più gettonata, prevederebbe il ritiro delle dimissioni di Mario Gambardella che, appoggiato dalla MSC, stavolta non più come sponsor ma come finanziatore diretto, sarebbe disposto a tornare a ricoprire la carica di presidente del Sorrento. Ipotesi, questa, sponsorizzata anche dal sindaco Cuomo che, dopo essersi distinto nelle scorse settimane per il corteggiamento all’ex patron nocerino, dalle colonne de ‘La Gazzetta dello Sport’ di questa mattina rivela: ‘All’inizio della prossima settimana si dovrà provvedere all’iscrizione con la fideiussione come primo passo per trovare una soluzione alla crisi ottenendo la disponibilità di Gambardella ad andare avanti, nostro obiettivo principale. Altrimenti, ci muoveremo trovando un nuovo assetto dirigenziale’. Proprio quest’ultima affermazione porta alla seconda ipotesi, che prospetta un regno ad interim dei Gambardella (fino a dicembre?) che poi passerebbero definitivamente la mano alla MSC, che, sempre per bocca di Giuseppe Cuomo, stavolta intervistato dal settimanale locale ‘Agorà’, in edicola da questa mattina: ‘è determinante e decisiva nella risoluzione della crisi. Dati i tempi particolarmente stretti, il contributo del comandante Aponte è decisivo a garantire la continuità del calcio a Sorrento’. NASCE L’ASSE NAPOLI-SORRENTO. Secondo indiscrezioni, la prima, rilevante, novità che l’ingresso in società della MSC potrebbe regalare è la creazione di un’asse privilegiato tra il Napoli di De Laurentis ed il Sorrento. In particolare, i giovani della prima squadra e della primavera partenopea verrebbero girati a titolo gratuito in costiera al fine di valorizzarli dal punto di vista della maturazione calcistica. Ciò in cambio di una sponsorizzazione massiccia che MSC dovrebbe garantire sulla cartellonistica pubblicitaria dello stadio ‘San Paolo’. Fonte sportinpenisola.com Michele Gargiulo |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Pericolo scampato. A meno di clamorosi colpi di scena, il Sorrento sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di Prima Divisione. Gli spettri della mancata iscrizione al massimo torneo della Lega Pro sono stati scacciati nella serata di ieri, grazie ad una prepotente discesa in campo della MSC dell’armatore sorrentino Gianluigi Aponte che, tramite l’amministratore delegato della compagnia, nonché cugino, Franco Ronzi, ha spinto con insistenza per la risoluzione della crisi societaria rossonera, innescatasi dopo l’annuncio della volontà della famiglia Gambardella di mettere in vendita il sodalizio costiero.




