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Campilongo disponibile, ma "occhio" a Ruotolo
Nell’estate del 2010 viene ingaggiato dal Savona, in Seconda divisione, ma con scarsi risultati ed un altro divorzio. Ruotolo, casertano di Santa Maria a Vico, è un vero e proprio sorrentino d’adozione. Calcò il terreno del campo Italia a partire dal 1984 diventando presto un beniamino dei tifosi ed un elemento insostituibile nello scacchiere costiero guidato prima da Carmine Tascone e poi da Canè che, nel giugno dell’85, ottenne una storica promozione in C1 a braccetto col Licata di Zdenek Zeman. Nel 1986 il Sorrento lo cede a peso d’oro in B, all’Arezzo. Poi il Genoa e l’inizio di una brillante carriera in serie A con l’esordio in Nazionale del 12 giugno 1992 in amichevole contro la Danimarca. Nel torneo anglo-italiano del 1996, a Wembley, segna una tripletta nel match disputato con il Port Vale. Nel 2002 lascia Genova e passa al Livorno di Spinelli: tra i due è tutt’ora forte il rapporto di stima. Poi ha un’esperienza saudita nell’Al-Ittihad, poi il ritorno a Livorno in serie A, dal 2003 al 2006. Quindi il clamoroso ritorno al Sorrento, nell’estate del 2006. Conquista un altro ritorno in C1, poi l’anno dopo risolve il contratto e, a dicembre, passa al Massa Lubrense, squadra della costiera militante allora in Promozione. Per la successione di Maurizio Sarri il nome giusto sembra quello di Salvatore Campilongo, ex Empoli e Frosinone. Il tecnico è stato contattato ed incontrerà ad ore il presidente Gambardella. Ma occhio a Gennaro Ruotolo... Nota di colore: fu proprio Ruotolo, due anni fa, a consigliare al Sorrento un certo Paulinho, avuto alle proprie dipendenze in quel di Livorno. |
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Fonte resport.it E’ il candidato a sorpresa, ma quello secondo alcune indiscrezioni molto vicino alla panchina del Sorrento: Gennaro Ruotolo. Una raffica di voci che sta rimbalzando in costiera dà per certo un contatto con l’ex allenatore del Livorno. Ruotolo, tre stagioni fa, subentrò in corso d’opera a Leonardo Acori conducendo i labronici al salto in serie A attraverso i playoff battendo Grosseto e Brescia. Poi guidò la squadra nella massima serie. Senza il patentino di prima categoria, ottenne una deroga e fu affiancato da Vittorio Russo. Esonerato in corso d’opera dal patron Aldo Spinelli che lo sostituì con Serse Cosmi. Ruotolo poi rientrò in panchina ma non riuscì a salvare il Livorno.




