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Verona-Sorrento vista dal doppio ex Myrtaj: "E' la vera finale dei playoff"
“Verona e Sorrento le ho viste spesso all’opera nell’ultima stagione – dice il doppio ex -. Quindi, le conosco bene. Soprattutto il Sorrento, che ho lasciato un anno fa. Dopo il Gubbio, si incontrano le squadre più forti del girone”. Si parte domenica, al Bentegodi. “Il Verona è costretto a vincere – spiega Myrtaj -. E’ arrivato quinto e, dunque, non ha i vantaggi del Sorrento. Sia chiaro: il Verona ha un grosso organico e punterà molto sul pubblico. Giocare al Bentegodi significa andare in campo in 12. Per il Verona sarà determinante la prima partita. Vincere l’andata renderebbe meno difficile il ritorno al campo Italia. Il Sorrento, però, ha qualità. Secondo me, se gioca a viso aperto, il campo grande e l’atteggiamento offensivo del Verona potrebbero rendere le cose più semplici. Il Sorrento ha giocatori rapidi, veloci, sguscianti, che se hanno spazio diventano pericolosi”. Anche senza Paulinho, ancora fermo ai box per la frattura all’omero? “Credo di sì – risponde Myrtaj -. Ovviamente, con Paulinho, sarebbe un’altra storia. E’ un fenomeno: può fare bene, fin da ora, in serie A. Assenza pesante, però il Sorrento è un gruppo affiatato. Vidi la gara col Gubbio e Paulinho già non c’era. Il Sorrento diede l’anima, giocò bene e batté la capolista. Non penso sia un caso”. Parola di Myrtaj. Fonte Metropolis quotidiano |
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“Verona-Sorrento è la vera finale dei playoff. Peccato, però, che si debbano già incontrare. Comunque, ne sono certo, sarà una bellissima sfida. Vanno in campo due grandi squadre. Che porto nel profondo del mio cuore. Chi passerà? Non so, l’unica certezza è che entrambe meriterebbero la B”. Florian Myrtaj ha appeso le scarpe al chiodo un’estate fa, quando non rinnovò il contratto col Sorrento e decise di ritirarsi dopo parecchie avventure, un mucchio di soddisfazioni e, soprattutto, tanti gol: 133 in carriera, sparsi un po’ ovunque. Da Sassuolo a Reggiolo, da Teramo a Cesena, da Catanzaro ad Arezzo. E anche da Verona (due stagioni in B) a Sorrento (dal 2008 fino allo scorso giugno). “Mi sono divertito abbastanza” scherza Myrtaj. Che da tempo vive a Modena, ma non smette mai di seguire partite, pure dal vivo.




