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OCCASIONE MANCATA
2’ pt Pintori (L), 15’ st Fernandez (S), 30’ st Myrtaj (S), 48’ st aut. Lo Monaco (L)
SORRENTO (4-2-3-1): Marconato 4; Vanin 5.5, Di Nunzio 6, Fernandez 6, De Giosa 5.5; Niang 6.5, Nicodemo 6; Carlini 5.5 (44’ st Lo Monaco 5), Paulinho 5.5, Fialdini 6 (1’ st Coresi 6.5); Pignalosa 5.5 (12’ st Myrtaj 6.5). A disp.: Criscuolo, Angeli, Raggio Garibaldi, Greco. All.: Simonelli 6. LUMEZZANE (4-4-2): Gazzoli 6; Formiconi 6.5 (37’ st Zanardini sv), Romeo 6, Checcucci 6, Pini 6; Pintori 7.5, Calliari 6, Grippo 6 (26’ st Cinelli 6), Bradaschia 6.5; Daud 6 (35’ st Faroni sv), Galabinov 6.5. A disp.: Trini, Mei, Arbitro: Bindoni di Venezia 6 (Delle Foglie/Cipolloni). NOTE: spettatori 700 circa (paganti 236, abbonati 308), incasso 4.628,17 euro. Ammoniti Nicodemo (S), Pintori (L), Fernandez (S), Cinelli (L). Angoli 5-5. Recupero 1’ pt; 4’ st. SORRENTO Un’altra beffa, ancora nel finale, dopo l’infausto derby di Pagani. Un’altra domenica dai retrogusti infami. Altri punti gettati alle ortiche, tra soliti errori e pesanti iatture che sembrano non voler lasciare il Sorrento. Il Lumezzane strappa il pareggio al campo Italia, con merito e buona sorte. Lo fa grazie alla sfortunata autorete di Lo Monaco (93’), che rende vana la grande reazione d’orgoglio della squadra di Simonelli. Che, andata sotto a freddo sull’ennesima incertezza del portiere Marconato su un velenoso calcio d’angolo di Pintori (2’), riesce con cuore ad aggirare gli ostacoli, con una ripresa quasi perfetta. Impatta Fernandez da distanza ravvicinata (60’), su un traversone del neo arrivo Coresi lisciato dalla difesa del Lumezzane. Poi il sorpasso, con la scudisciata di Myrtaj che, subentrato a Pignalosa, punisce Gazzoli dai trenta metri direttamente su punizione (75’). In vantaggio, il Sorrento gestisce i ritmi, dà l’impressione di poter portare a casa il successo ed invece si fa male da solo. Ancora. Bradaschia calcia un corner, in mischia la palla sbatte sul petto di Lo Monaco (entrato poco prima per Carlini) e s’infila alle spalle di Marconato: al campo Italia cala il gelo. Facce cupe e tanta rabbia. Come in avvio, quando arriva il vantaggio del Lumezzane. Un gol con M Nell’intervallo, però, scende in campo Simonelli: il prof cambia volto alla squadra e azzecca tutte le mosse. Coresi per Fialdini, Paulinho arretrato di qualche metro e poi Myrtaj per Pignalosa. Il Sorrento ha un altro passo. Gioca meglio, è pericoloso ed ha maggiore profondità. Anche perché Coresi offre, con qualità, una soluzione in più negli ultimi metri di campo. Non è un caso che, proprio dai suoi piedi, parta il cross per l’1-1 di Fernandez. Un gol che dà spinta al Sorrento, che con Myrtaj ribalta il corso delle cose. Tutto inutile. Perché bisogna fare i conti ancora con la “sindrome da recupero”, che si ripresenta puntuale, con l’autogol di Lo Monaco, a sessanta secondi dalla fine. SALVATORE DARE
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8 febbraio 2010 |
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Guagnetti
arconato ancora sul banco degli imputati. Pintori, da corner, scarica verso la porta una traiettoria forte sul primo palo (lasciato colpevolmente “libero” dai difensori del Sorrento). Marconato s’avvede troppo tardi del pericolo, tenta l’intervento ma la presa è molle: nulla da fare e Lumezzane avanti. E’ una botta tremenda per il Sorrento, che va in corto circuito e stenta ad organizzarsi: in difesa soffre la velocità di Pintori e il dinamismo di Galabinov mentre la manovra è ingolfata, perché i trequartisti sono troppo schiacciati su Pignalosa. Il Lumezzane fa quel che vuole, incassa e riparte con intelligenza, sfiorando pure il raddoppio con un’incursione di Bradaschia.







