10/03/2008
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IL PAGELLONE DI SOLOSORRENTO.IT
a cura di Roberto Fiorentino
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10-FRANCESCO RIPA- Soffre ma non demorde. I difensori del Taranto poche volte gli concedono lo spazio giusto. Ma al novantesimo è un genio e il gol se lo crea da solo con una giocata spettacolare. Ottimo il gesto tecnico, ma da ammirare l'approccio alla partita e la concentrazione mai persa nonostante tante difficoltà.
9-ANTONIO ZITO- Il tecnico del Taranto Cari non lo schiera tra i titolari e lui accetta la scelta senza battere ciglio. In panchina lo si nota rilassatissimo mentre osserva gli spettatori presenti e riconosce pure qualche cuore infranto. Segna e di esultare non se ne parla neppure. Lascia il campo con la maglia rossonera facendo indispettire non poco i tifosi del Taranto. Ma al cuor non si comanda. Bravo!!!!
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8 -STEFANO MAIORANO- Gioca ancora una buona partita e per lui un'ulteriore conferma dopo una stagione non facile. In ascensore troppo spesso alternando campo e panchina ma ora che viene impiegato con continuità i risultati non si stanno facendo attendere. Continua così.
7-JUVE STABIA- Il pareggio esterno con la Lucchese è un risultato importante e va sottolineato. Tra mille difficoltà la Capuano band tira fuori una prova d'orgoglio che di certo fa bene al calcio e piace. A Castellammare la situazione societaria non è facile ma la squadra continua a non mollare e allo stesso tempo a non vedere denaro.
6- MASSIMO RASTELLI- Il Capitano di mille battaglie vive un momento di appannamento ma nonostante questo in campo contro il Taranto le ha provate tutte prima di lasciare spazio a Marciano. Commovente quando chiede al pubblico della centrale un maggiore incitamento, ma nulla....difficile cambiare il tifoso sorrentino..missione impossibile ahime'....
5-MASSIMO MORGIA Che la sua missione non sia facile questo è fuori discussione. Una panchina corta e qualcosa che manca alla rosa attuale sono le sue attenuanti. Ma Lei che appena arrivato promise spettacolo ed un calcio fatto di verticalizzazioni e per questo votato all'attacco ora perchè dopo il vantaggio si chiude e mette Marciano per Rastelli?.Nicola Provenza l'allenatore che lo ha preceduto dopo un'estate all'insegna del 4-2-4 pure lui ha pensato bene prima di non prenderle ma alla società non andava giù il suo gioco. Tra allenatori vi capite, quindi alla fine sembra che avete ragione entrambi......
4- ANDREA AGOSTINELLI- A Salerno non è riuscito a salvare la panchina anche se è il primo a sostenere che se la squadra granata va in B i meriti sono tutti e solo suoi. Ma caro Mr neppure il tempo di rifiatare e già si è lanciato nel gruppo dei "Sapientoni" a Canale 34. Si dice spesso che il "silenzio è d'oro" ma credo proprio che non sia il suo caso.
3- AL TIFOSO IMPAZZITO- Al gol di Ripa allo scadere un tifoso rossonero si alza e con ampi gesti ne dice di tutti i colori al presidente del Taranto seduto in tribuna all'altezza della tribuna stampa. Sarebbe meglio incitare la squadra che offendere l'avversario con frasi irriguardose. Al teatro Italia succede anche questo.
2- A CHI CON LA SALERNITANA C'ERA E COL TARANTO NO-Tifoso d'eccezione resta nel tuo salone: questa è la frase coniata da un grande amico dopo quel Sorrento-Cervia di qualche anno fa. Con la Salernitana eravamo in tanti ma molti hanno preferito non esserci domenica. Chiaro che ognuno è libero di fare le sue scelte ma credo che il tifoso vero non prescinde dall'avversario. Mistero rossonero.
1- ALLA CURVA DEL TARANTO- Erano in 100, forse pure di più. Con loro bandiere e soprattutto tanta voce per tifare. Ma i cori ripetuti contro le Forze dell'Ordine cosa c'entrano? Tolleranza zero. Prevenire è meglio che curare. Alla fine è inutile fare incontri, se poi la mentalità non cambia.
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