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Il punto sulla decima giornata
rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino
In vetta non più una sola. L’Arezzo, che in queste ultime tre giornate ha raccolto solo due punti, cade allo Zaccheria e viene raggiunto dal Crotone che, vincendo con il Taranto (gol di Russo nel finale), ha abbinato concretezza al buon gioco meritando ampiamente la prima piazza. Fattore campo decisivo anche per il Gallipoli che prima illude la Cavese (in vantaggio con Tarantino) e poi si scatena. Cangi dà il via ad una cinquina spettacolare. Colpo della Paganese che grazie al gioco (e ad un cane che entra in campo fermando un contropiede pericoloso del Perugia), si rialza definitivamente, si affaccia in zona play-off e aggancia il Benevento che non va oltre il pari nel derby casalingo contro il Real Marcianise. Si evidenzia un sostanziale equilibrio tra le prime cinque-sei del torneo, mentre per le altre solo qualche colpo a sensazione ma scarseggia la continuità.
La Ternana è irriconoscibile. Il Lanciano si impone per 2-0 ma Giorgini alla quinta sconfitta di fila non è a rischio e si va avanti con lui. Il Sorrento con il Potenza prova ad alzare l’asticella, l’intenzione c’era tutta ma Cozzolino nella ripresa frena il decollo e domenica ci sarà il derby casalingo contro la Juve Stabia. Vespe che, intanto, dopo il pareggio contra la Pistoiese e la contestazione si rifugia a Serino per un ritiro che non potrebbe finire più… E si sa, quanto sia piccolo il mondo del calcio… Lo sa bene Cannavaro che nel mondiale ‘98 subì una gomitata violenta da Guivarc’h con conseguenti punti di sutura sul viso, ma pochi mesi dopo lo ritrovò con le rispettive squadre di club. Il difensore, non a caso, restituì il tutto con gli interessi. Il paragone è sottile, ma il Sorrento lo sa e i tre punti di domenica vanno in questo senso.
SEMAFORO ROSSO: Alla Cavese di Camplone. La scoppola di Gallipoli ridimensiona la squadra e non sarà solo colpa del sintetico. Il problema? Chiedere spiegazioni al preparatore atletico.
SEMAFORO GIALLO: Alla Pistoiese. Anima, cuore e Polverino. Via Miggiano allenatore inespresso e spazio al tecnico napoletano. Passaggio del turno in Coppa Italia e pareggio in campionato. Un buon inizio.
SEMAFORO VERDE: Al Crotone. Ora che ha imparato a vincere pure in trasferta fa paura e merita la vetta. Come gioca il Crotone, direbbe di par suo Maurizio Mosca
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