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Il punto sulla diciannovesima giornata
rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino
Poteva essere la domenica delle sorprese, ma alla fine le outsider non ce l’hanno fatta seppure ci siano andate molto vicino. Cominciamo dalla “prodezza” firmata Sorrento. Un capolavoro da Oscar del Cinema pronto già da subito a concorrere con le pellicole arci-note di Dario Argento. Il 6-5 finale è roba da mani nei capelli se si pensa che la squadra costiera prima vinceva 3-0 e poi (megarimonta) dopo essere andato sotto per il 5-3 Arezzo, ha raggiunto il 5-5 subendo l’ultima rete allo scadere. E allora il calcio almeno per questa partita si è trasformato in tennis e peccato che non c’è stato il tempo per il tie-break. Una domanda sorge spontanea: cosa avrà pensato Zeman quando ha saputo di questo risultato? Inorridito probabilmente…nonostante lui non sia proprio un amante dello 0-0. Ma il troppo stroppia ed è indice di difetti.
In vetta si conferma il Gallipoli che a fatica supera il bunker preparato dal Potenza: decide Russo. Non si ferma nemmeno il Crotone, ma quanta sofferenza contro la Pistoiese! Determinante un rigore di Basso all’ultimo giro di lancette, ai toscani non è bastato un ritrovato Cipolla. Sorride il Benevento che da Lanciano torna con tre punti d’oro, pesantissimi. Il tecnico Soda sta dando alla squadra concretezza anche a discapito dello spettacolo. Chi vuole andare in B ora, assolutamente non deve specchiarsi. Pari prevedibile tra Cavese e Perugia. Intanto, il Foggia vince facile contro il Pescara e domenica conoscerà un momento cruciale della stagione: l’incontro in casa della Cavese è un piccolo assaggio di spareggio play-off. Pareggiano Paganese e Marcianise, cade la Juve Stabia a Terni ma per il momento Bonetti non rischia nulla. Finalmente, si risveglia il Taranto trascinato dal bomber Caturano.
SEMAFORO ROSSO: Al Sorrento. Vincere prima per 3-0 in trasferta e poi andare sotto 5-3. Poi perdere 6-5, dopo un pari sul 5-5 in dieci, non ammette troppe attenuanti. Ad un certo punto dovevano finire i palloni…invece si è fatta la fine dei polli. Attenzione, che ci si svegli al più presto.
SEMAFORO GIALLO: Al Pescara. La situazione societaria tutt’altro che in via di definizione (ieri i tifosi hanno interrotto l’allenamento) sta distraendo l’attenzione dal rettangolo verde. Pericolante, bisogna fare assolutamente attenzione.
SEMAFORO VERDE: Al Benevento rinato dalla cura di mister Soda. Questa squadra, ha tanta concretezza e, principalmente, i tre punti come priorità assoluta. La serie B, procedendo con questo passo, è sicuramente alla portata di Castaldo e compagni. |