|
Il Punto sulla nona giornata rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino
Frena ancora l’Arezzo (secondo pareggio dopo quello di Gallipoli), ma dietro non si cambia marcia ed arriva una nuova sfidante. Il Crotone di Moriero ne fa tre alla Ternana e strappa la seconda piazza al Gallipoli che perde a Pescara dove la squadra continua a giocare alla grande fregandosene dei problemi societari. Male il Foggia che cade a Caserta contro il Marcianise a dimostrazione che Novelli ha ancora tanto da lavorare. Belle notizie ora, bene il Sorrento più maturo della Cavese che al Campo Italia resta al palo nel vero senso della parola. Sorride pure Capuano, il Lanciano prima va sotto, poi reagisce ma non basta e finisce 3-2 al Marcello Torre. Tiepida Juve Stabia: contro il Potenza, in casa, delude ancora e ora stanno finendo pure le attenuanti. Dalla prossima o si torna a far punti oppure sarà inferno o meglio: amaro inverno.
SEMAFORO ROSSO: A Monticciolo, centrocampista Juve Stabia. Rilascia interviste in maniera spavalda dichiarando che la sua squadra, di certo, alla fine raggiungerà i play-off. Considerato il momento sarebbe più giusto un mea-culpa.
SEMAFORO GIALLO: Ai bomber appesantiti. Ragazzi per i soldi che prendete almeno fate i professionisti. Riganò della Ternana o Biancolino della Juve Stabia. In estate avete riempite i giornali, ma ora siete ingordi in campo. Dimostrate chi siete almeno per quello che prendete. SEMAFORO VERDE: A Mazzeo del Perugia. Una tripletta, la sua contro il Taranto, che profuma di rilancio. Ora la squadra di Sarri ha tolto il freno sembra diretta verso quelle zone alte prefissate, sin da giugno, dalla società umbra. Ci vuole continuità. Ci si risente... |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





.jpg)
Ti piace vincere facile Benevento. Infatti, contro la Pistoiese, passeggiata per gli uomini di Papagni che ritrovano un super-Clemente. La cura Sarri sta facendo bene al Perugia che non lascia scampo al Taranto e si ripropone come papabile protagonista del campionato. Quello che spaventa, ora, è la situazione delicata di molti club. Tanti gli sos lanciati da diverse piazze. I soldi sono pochi e gli stipendi dei calciatori sono a rischio. Presidente Macalli, almeno una volta intervenga opportunamente, eppure secondo il suo pensiero i club avrebbero dovuto ricevere più denaro. Arriveremo tutti insieme appassionatamente alla fine? Chi vivrà vedrà. Lasciamoci così per ora, ma presto ci ritroveremo. Prossimo turno: Foggia-Arezzo confermerà la legge dello Zaccheria? Da seguire Taranto-Crotone e Gallipoli–Cavese. Per gli uomini di Camplone si rigiocherà sul sintetico. Non sarà facile a prescindere da questo. .jpg)




