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Il Punto sulla sesta giornata
rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino
Alla sesta comincia a sorgere un dubbio. Ma questo campionato è veramente difficile, o più onestamente si può definire livellato verso il basso? I numeri parlano chiaro e non si possono smentire. Arezzo e Gallipoli hanno messo il turbo e non lasciano scampo a nessuno. Dietro invece sembra di essere al parco giochi, con le squadre che a vicenda scendono e salgono dall’altalena. Il Benevento è l’unica squadra che prova a tenere il passo. Supera la Ternana che dopo un inizio scoppiettante ora comincia a perdere colpi. Il Crotone di Moriero invece in trasferta meglio se ci va in gita, perché contro la Juve Stabia perde ancora e pure senza troppo mordente. In coda nessuna novità. Le tragedie si chiamano Lanciano e Potenza che proprio non riescono a fare punti e ora la situazione comincia a farsi delicata- Ma in fondo nonostante tutto la classifica è ancora molto corta e lascia margini accessibili di recupero. Ma ancora per poco, meglio svegliarsi in tempo.
Bene il Sorrento che prende un punto importante contro il Foligno e domenica attende il Benevento in un derby tutto da vivere. Per il Gallipoli di Mounard e Ginestra invece la sfida in programma contro il Foggia dirà molto sulle reali potenzialità dei galletti. Derby tra Paganese e Cavese mentre in Perugia-Juve Stabia solo una vincendo può rilanciarsi del tutto. Per l’Arezzo capolista invece derby con la Pistoiese abbastanza agevole.

SEMAFORO ROSSO: Ad Ischia, difensore della Cavese. Va bene che è un derby, ma perdere la testa e lasciare la squadra in dieci per una manata sciocca e inopportuna è grave. Il Marcianise riesce così a strappare un pari prezioso. Per Camplone e i suoi: chi è causa del suo mal pianga se stesso.
SEMAFORO GIALLO: Per l’allenatore del Foggia Novelli. Contro la Pistoiese una squadra con gli attributi e con ambizioni di promozione deve vincere e farlo senza nascondersi. Nulla di tutto questo, solo un pareggio risicato all’ultimo.
SEMAFORO VERDE: Per il presidente del Potenza Postiglione. La squadra perde e fa disperare. Ma lui blinda l’allenatore Gautieri e manda i giocatori in convento, senza tv, play station e cellulare. Alla faccia di Zamparini e soci. Scelta condivisibile, ma ora si attendono i risultati.
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