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Il Punto sulla settima giornata
rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino

L’Arezzo potrebbe avere qualcosa in più rispetto alle altre, ma è ancora presto per dirlo, sia chiaro. I tre punticini che la capolista ha di vantaggio sul Gallipoli sconfitto a Foggia sono un segnale, ma non una certezza. Quindi a spazzare via ogni dubbio ci pensa il calendario che domenica è il primo a volerci vedere chiaro; così, una contro l’altra e a giocare in casa è il Gallipoli. Giannini da una parte e Cari dall’altra, a voi le emozioni e purtroppo anche i dispiaceri. Il folto gruppo di inseguitrici seppure leggermente attardate tiferanno per il pareggio, ma prime dovranno essere loro a vincere e soprattutto a convincere, altrimenti buonanotte zingarella!
Una sveglia per la Pistoiese e il Lanciano. Ne hanno veramente bisogno, eppure aprile dolce dormire è lontano, ma Miggiano (in foto) e Di Francesco hanno il sonno lungo e potrebbero risvegliarsi e ritrovare la loro panchina già nelle mani di un altro. Anche Capuano e la sua Paganese non se la passano per niente bene. I tifosi contestano e lui squalificato in tribuna fa il fashion con gli occhiali da sole ultimo grido. Basterà? Sorrento e Benevento invece concedono spettacolo in un pareggio che per qualità di gioco vale tranquillamente tre punti, mentre il Marcianise di Fusi avanza a piccoli passi e con il Foligno è risultato ad occhiali. La Ternana invece ora è un caso. L’inizio di stagione scoppiettante sa tanto di bluff, ma prima di girare le carte aspettiamo quanto meno l’ultima mossa. Ecco quindi che il derby Ternana-Perugia calza a pennello, una delle due dovrà provarci a vincere, soprattutto per dimenticare. Da non perdere Foggia-Sorrento, match tutto rossonero in uno “Zaccheria” che si preannuncia particolarmente bollente. Non ci saranno Zeman e il suo tridente con i fiocchi, ma anche Simonelli e Novelli sanno il fatto loro. Emozioni in programma, mettete il sedere nelle auto e andate.
SEMAFORO ROSSO: Alla Pistoiese e prima di tutto a Miggiano. In totale confusione l’ex difensore del Lecce, la barca sbanda e lui va verso poppa dimenticandosi la prua. L’onda Arezzo ha fatto danni. Domenica match delicato contro il Potenza. Si salvi chi può…
SEMAFORO GIALLO: Al Taranto trascinato da baby Marolda. Pare che quella della Ternana sia stata la partita della svolta. Ora però non devi perdersi per strada. Giallo confortante che presto potrebbe essere verde. Continuare così.
SEMAFORO VERDE: A Max Benassi portiere del Perugia. Quale modo migliore per farsi rimpiangere dalla sua ex squadra? Parare, parare, soprattutto parare. Ebbene sì, contro la Juve Stabia è lui il protagonista assoluto. Migliore in campo e porta inviolata. |