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Il Punto sulla terza giornata
rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino

Tre giornate soltanto giocate ma già ci sono le prime fuggitive. Ternana e Gallipoli le uniche a punteggio pieno, dietro però c’è l’Arezzo che per un soffio o meglio per un fischio forse inopportuno (il gol di Baclet è parso regolare) ha mancato l’aggancio in vetta, ma come consolazione ha siglato il secondo pareggio del torneo nelle 27 partite giocate. Un record o quasi. Ritorna a brillare la stella rossonera, alla truppa di Simonelli va riconosciuta l’impresa della giornata. Il successo sul Perugia sa tanto di riscossa e ora sotto con la Ternana capolista scatenata che intanto mortifica il Pescara calando il poker. Risorge pure la Paganese del vulcanico Capuano mentre il debutto sulla panchina del Potenza dell’ex rossonero Gautieri (in settimana esonerato Chierico) è servito per cancellare l’antipatico -3 in classifica.
C amplone non ci sta, la sua Cavese cede a Foggia ma le responsabilità sono tutte del portiere Marruocco bucato da Salgado nel finale di partita. Ritrova il sorriso invece Moriero, mentre Ghezzal ex attaccante del Crotone trova il suo primo gol in serie A, sale in cattedra il brasiliano Caetano che entra e con un lampo rompe gli equilibri contro un Marcianise organizzato e volenteroso. Mounard del Gallipoli il protagonista della domenica, due reti di Russo e Cangi ed il Foligno è costretto ad alzare bandiera bianca. Ci stiamo già divertendo e domenica intanto il primo passaggio a livello della stagione. Toccherà al Sorrento contro la Ternana in casa e alla Juve Stabia contro il Gallipoli non alzare la sbarra e frenare la corsa del treno di vetta. Il Lanciano deve crescere altrimenti rischia di staccarsi presto e l’incontro Pescara-Perugia è già una trappola. Panchine calde, meglio rimanere in piedi e credere nella vittoria, non è tempo ancora di bruciarsi.
SEMAFORO ROSSO: Al tecnico del Lanciano Di Francesco ex centrocampista della Roma. Il crollo interno con il Potenza ha un significato preciso. Squadra ancora da amalgamare, e giocatori che vivono di alti e bassi preoccupanti (Alfageme su tutti). Conviene rimettersi in pista prima che sia troppo tardi.
SE MAFORO GIALLO: Ad Anaclerio della Cavese. Esperienza, buona tecnica ma senza la corsa e la freschezza atletica riesce difficile imporsi. Affonda insieme alla sua Cavese nel momento in cui con lui in campo serviva più qualità. Rimandato, ma ora su dalla sedia.
SEMAFORO VERDE: All’attaccante Lasagna della Paganese. Zuccata di testa che stende la Pistoiese e prima vittoria in campionato dopo due giornate di digiuno. Capuano sorride e guarda fiducioso alla prossima gara, lo aspetta il Benevento di Castaldo e Clemente. Crederci sempre.
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