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Il punto sulla ventesima giornata
rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino
Treno Benevento: corre molto forte la squadra allenata da Soda e ora il Gallipoli capolista comincia a sentire il fiato sul collo sapendo di avere alla spalle una corazzata che vuole andare in serie B dalla porta principale. A Foligno, la capolista perde per 2-0, sbagliando pure un rigore. Occhio… Due passi indietro del Crotone che in casa del Marcianise cade malamente mentre l’Arezzo si accontenta del pari contro la Juve Stabia. Chiude la griglia play-off la Cavese che contro il Foggia prima va sotto, poi pareggia con un rigore perfetto di Favasuli. In tanti sono pronti a scommettere che seppure in ordine sparso, queste saranno le cinque squadre che arriveranno fino in fondo.
Ed ora spazio alle deluse, sempre più imbarazzanti. Giù il Perugia. A Sorrento perde di misura, ma non tira neppure una volta in porta e super-Biancone realizza il gol della vittoria. Una campana in campana, verrebbe da dire, la Juve Stabia: forse la peggiore della stagione. Bonetti è già al centro di certe polemiche dopo qualche esclusione illustre. E poi…Biancolino è lontanissimo dalla forma ideale. Passiamo al Lanciano in caduta libera. Allontanato Di Francesco, ecco Pagliari. Sarà svolta o crollo definitivo? Chissà, di certo non è facile la situazione. Per non parlare poi della Pistoiese. Capuano e la sua Paganese si prendono i tre punti a domicilio. In casa arancio, è partito pure il fantasista Cipolla: buonanotte ai suonatori!!! Pescara e Ternana non si fanno male in un pareggio con quattro reti che fa sempre spettacolo. Concludiamo con il Potenza: vittoria fondamentale, ma una rondine non fa primavera. Ora bisogna continuare e non fermarsi perché poi potrebbe essere troppo tardi.
SEMAFORO ROSSO: Al Perugia di mister Sarri. In organico, ci sono tanti nomi, ma regna pochissima armonia. Intanto, al Campo Italia, scappa la figuraccia. Ora si ripensa a smantellare e cambiare nuovamente il volto alla squadra. Covarelli, mai improvvisare...
SEMAFORO GIALLO: Al Crotone di Checco Moriero. Non è che si possono vincere tutte le partite, sia chiaro. Ma questa sconfitta è pericolosa sotto tanti aspetti. Forse troppi. La società chiede aiuto e qualche senatore vuole andare via (Russo e Pacciardi sono sul mercato). Ci vuole chiarezza.
SEMAFORO VERDE: Al Benevento di Soda. Corre e va una meraviglia, senza conoscere nessuna sosta. Ora è la squadra da temere davvero. Anche il Gallipoli comincia a sentirsi piccolo. Salirò...forse.
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