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Il punto della ventottesima giornata
a cura di Roberto Fiorentino
Sei gare al termine, lo sprint è lanciato, il rettilineo è ancora lungo ma a questo punto del campionato due pedalate ben spinte potrebbero fare la differenza, sia in testa che in coda. Per l’obiettivo promozione in tre ci credono e ci sperano e intanto in questa domenica, collezionano tre vittorie fotocopia per tre punti preziosissimi. Crotone, Gallipoli e Benevento, in rigoroso ordine di classifica, battaglieranno fino alla fine, mentre per un posto play-off (come preannunciato qualche settimana fa) si sono riaperti i giochi. L’Arezzo è gracile (via Ugolotti, torna Cari), il Foggia più consistente. Novelli ed i suoi diavoletti hanno buone chance di raggiungere la quinta posizione proprio un gradino sotto la Cavese che si è assestata nelle zone alte e si giocherà le sue carte nelle gare calde di giugno. In coda, invece, il discorso è più complicato. Una tra Potenza e Pistoiese (più la seconda) saluterà retrocedendo direttamente, le altre invece si stanno risvegliando e pure la Juve Stabia ora crede nell’impresa della salvezza diretta. Attenzione al Pescara: i punti di penalizzazione che sono stati restituiti, liberano un posto scomodissimo e mettono in discussione mezzo girone.
Cattaneo permette al Benevento di espugnare il campo del Foligno. Caetano e il Crotone invece mettono nei guai un Lanciano costruito male che ora sta cominciando a pagare dazio. Ginestra realizza il gol dell’ex contro la Ternana e tiene vivi i galletti. Bene il Foggia che supera il Perugia all’ultimo secondo. Decide un gol di Mattioli per un 2-1 che vale oro colato. La Cavese pareggia 2-2 a Potenza, va prima in vantaggio poi va sotto e rimonta, segnale palese che d’ora in avanti chi scenderà al "Viviani" (Pescara in primis) non avrà vita facile. Che bravo il Marcianise! L’accoppiata Bizzarro-Fusi procede alla grande. Doppio Innocenti e l’Arezzo va ko. Onore a questo gruppo composto non da nomi altisonanti ma da gente che lotta, gratificata dalla categoria e dalla voglia e l’entusiasmo di restarci. Taranto e Pistoiese pareggiano e firmano un’altra domenica anonima e l’agonia continua. Pari anche tra Paganese e Lanciano, zero reti ma tante recriminazioni per Capuano; la sua squadra meritava la vittoria ma il pallone non è voluto entrare. Concludiamo con il derby Juve Stabia-Sorrento. Per i costieri un derby già perso in partenza. Il divieto di assistere alla gara per i propri tifosi e tanto altro (che però non è in topic con il punto del campionato). Facciamo così, decide Mineo a metà ripresa, il campo ha sempre ragione o almeno dovrebbe... Prossimo turno: il Crotone ha la possibilità di spingere nel match interno contro la Paganese, il Gallipoli invece al Campo Italia di Sorrento troverà una squadra ferita che vorrà reagire. Match da under tra Benevento e Foggia: chi segna per primo intasca tre punti fondamentali. Da seguire con interesse Marcianise-Juve Stabia.
SEMAFORO ROSSO: Al Perugia del patron Covarelli. E’ un autentico disastro la stagione dei grifoni, partiti coi favori del pronostico ed oggi alle prese con la lotta per salvare la categoria. Ancora una sconfitta, ancora una cocente delusione. Sono lontani i tempi dei gol di Materazzi, Nakata, Miccoli e della Coppa Uefa...Nel calcio, purtroppo, non si vive di ricordi...
SEMAFORO GIALLO: Al Pescara di Cuccureddu. Il punto conquistato sul campo difficile di Pagani fa brodo. Ora le incertezze dettate dai quattro punti di penalizzazione sono volate via. Resta una situazione nervosa, non facile, ma la classifica è apertissima.
SEMAFORO VERDE: Al bomber Riccardo Innocenti ed al suo Marcianise. La vittoria di Arezzo fa onore ad un gruppo coeso e volenteroso. Gente che è passata per i campo polverosi della serie D, che ora con entusiasmo e tanta applicazione sta facendo non bene, ma benissimo. Innocenti? Tanto di cappello, peccato solo la carta d’identità, ma se per questo allora anche Inzaghi dovrebbe smettere. Chi segna ha sempre ragione. |