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Il punto sulla ventunesima giornata
rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino
E’ stata una giornata interlocutoria. La quarta giornata di ritorno, indubbiamente, ha strizzato l’occhio al Crotone, che ha steso una volenterosa Cavese, e all’Arezzo, che contro il Potenza in casa ha fatto semplicemente il suo dovere. Con i rispettivi pareggi (inaspettati) di Gallipoli e Benevento, ora la truppa di Marco Cari, è tornata sotto e va tenuta d’occhio. Delude ancora il Sorrento di Simonelli, fuori casa sono solo 7 i punti realizzati e le reti subite sono salite a 28. Ha fatto solo peggio il Lanciano con 32 gol al passivo. Il professore, ora ha il solo compito di portare la barca in porto senza troppi patemi d’animo. Già dalla prossima gara esterna, ma non proibitiva contro la Pistoiese, sarà vietato fallire.
Chi non può sorridere, ed è molto chiaro, è il Foggia di Raffaele Novelli. In casa, dinanzi a 5000 persone, contro il Foligno va in vantaggio prima di due reti e poi è sciagurato e si lascia rimontare. Per gli umbri di Indiani, vanno a segno De Paula (ex di giornata) e Coresi (su calcio di rigore). Insomma, sono proprio due punti persi che, da qui a maggio, peseranno in chiave playoff come un macigno. La Pistoiese, che viene sconfitta ancora, questa volta in quel di Lanciano, pare che stia già programmando la prossima stagione di Seconda divisione. Anche il Potenza, vedendo il ruolino di marcia tenuto nel 2009, sembra avere ben poche chance di salvezza. Escluse queste due formazioni, è certamente apertissima la bagarre per evitare le sabbie mobili. L’altra faccia della medaglia: in avanti, a parte le prime della classifica, nessuna delle concorrenti può ritenersi idonea per sognare di inserirsi in discorsi play-off. Tutte, dal Foggia in giù, farebbero bene a guardarsi alle spalle e se il caso, accontentarsi del punticino non sarà uno scandalo. Il prossimo turno è interessantissimo: come finirà Benevento-Crotone? E Taranto-Arezzo? Provate a non guardare la classifica…saranno emozioni di certo.
SEMAFORO ROSSO: Alla Juve Stabia di Dario Bonetti. Partita con degli obiettivi tra la serie B diretta ed i play-off promozione, ha dovuto ridimensionarsi dopo pochissime giornate. Ora, addirittura, basta pure pareggiare a Gallipoli per rispolverare la magica parola impresa. Stagione anonima, questa è la sacrosanta verità.
SEMAFORO GIALLO: Al Gallipoli, al Foggia e al Benevento. Tre pareggi, tutti inaspettati alla vigilia. Una domenica andata non proprio alla meraviglia.
SEMAFORO VERDE: Alla Paganese di Eziolino Capuano.In campo non ci sono undici fenomeni, ma fermare il Benevento in questo momento è un elogio diretto al tecnico più preparato del torneo. I sanniti hanno preso una bella lezione di umiltà.
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