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Il punto sulla ventinovesima giornata
a cura di Roberto Fiorentino
Lanciano e Pescara, un triste riposo. Dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo tanta solidarietà per questa regione che avrà coraggio e forza per rialzarsi e superare questa tragedia. Saranno recuperati il 22 Aprile gli incontri contro Taranto e Arezzo. Si è giocato sugli altri campi e non sono mancate le sorprese, gli spintoni. Ci sono state anche le risse: va aggiunto, purtroppo... Del treno di vetta vince solo la Cavese, le altre pareggiano e il Gallipoli invece cade a Sorrento in maniera netta, inequivocabile. Sei gare al termine e tutti i verdetti sono ancora in frigo da scongelare. Questo primo sole intanto non si smentisce. Sorride al Marcianise che è la squadra bella del campionato e non fa altrettanto alla Juve Stabia. Per le vespe, la vittoria nel derby col Sorrento ha avuto l’effetto di un’aspirina, ma il malato necessita di qualche cura in più. Il concetto è chiaro, questa giornata è stata indicativa, dalla prossima inutile guardare la classifica, in campo non scendono i punti conquistati, ma le motivazioni , la disperazione, la caparbietà di tante, anzi…di tutte le squadre del girone che hanno ancora tanta voglia di lottare e soprattutto di non mollare: fino alla fine.
Riassumiamo la giornata cominciando dal vertice. Il pareggio tra Crotone e Paganese (1- 1) finisce in rissa. Capuano litiga con Galeoto e il suo vice manda Paponetti all’ospedale. Insomma, un’altra pagina per farci riconoscere: noi del Sud tanto sanguigni ma troppo esagitati. Torna al gol Ripa e il Gallipoli sente dolore e sotto anestesia non reagisce perdendo senza ribattere colpo su colpo. Bravo Simonelli, dietro la lavagna Giannini, anche perché con poco stile ha disertato la sala stampa dimostrando poca classe e mancanza di sportività. Il Benevento è solo Evacuo ed il Foggia con Troianiello raggiunge il pari. Occasione persa per Soda, ma le posizioni sono rimaste intatte. La Cavese dice grazie a Petrocco, abruzzuese per altro. Il portiere, con il dolore nel cuore, gioca una grande partita. Il 2-1 contro il Foligno mette al sicuro quanto meno i play-off. Cinque gol in Perugia-Pistoiese per un 3-2 incredibile. Decide Raimondi nel finale. Bene il Marcianise, troppo comoda la Juve Stabia: ancora Innocenti a segno, questa volta il suo gol su rigore chiude il match. Il Potenza si ferma, a Terni è bastato un acuto di Di Deo per conquistare tre punti fondamentali che ora mettono gli uomini di Baldassarri in posizione più agevole. Prossimo turno: Sorrento-Crotone e Gallipoli-Benevento sono da copertina. Da seguire Foligno-Lanciano e Paganese-Ternana. Un consiglio per gli scommettitori: Potenza-Marcianiese, puntate sul segno 1.
SEMAFORO ROSSO: A Giannini, Capuano, Paponetti e soci. Questa settimana c’è coda al semaforo. Rosso per Giannini e la sua poca sportività nel non presentarsi in sala stampa dopo la brutta sconfitta di Sorrento. Rosso a Capuano, suo vice, Paponetti e altri. Di queste scene non è possiamo più.
SEMAFORO GIALLO: Al Foligno. Ora deve tornare a vincere altrimenti si mette veramente male. Indiani, domenica contro il Lanciano, non può assolutamente fallire. Tre punti per non affondare.
SEMAFORO VERDE: Al bomber Francesco Ripa ed al suo Sorrento. Al Campo Italia, i rossoneri hanno dato una lezione al Gallipoli, vincendo una tappa fondamentale in chiave salvezza diretta ed annichilendo una squadra fin troppo snob. Occasioni a raffica per i rossoneri ed il portiere Spadavecchia è inoperoso. Applausi. |