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Il punto sulla ventisettesima giornata
a cura di Roberto Fiorentino
Nessun dubbio: è stata una giornata che sembra aver dato la scossa al girone B di Prima divisione. Scossoni in testa ed in coda: ribaltamenti ce ne sono stati e la stagione s’avvia rapidamente alla conclusione. L’ex lepre, il Gallipoli, esce con le ossa rotte dalla sfida del Lamberti. Dopo la rissa del derby col Sorrento, la Cavese dà prova di maturità e vince con un gol di Cipriani. Il Gallipoli viene scavalcato dal miracolo dell’anno: il Crotone. Doppietta per il difensore Figliomeni e Taranto bocciato (zero punti in trasferta da quando c’è Stringara in panchina). L’Arezzo riscatta il clamoroso flop di Foligno, facendo sfumare una volta per tutte i sogni di gloria del Foggia, ora a -6 dai playoff (decide Chianese, decimo centro). Al Curi, ennesima figuraccia del presuntuoso Perugia di Pagliari. Capuano, sì fortunato ma anche molto capace, pensa a difendersi e conquista una vittoria dal sapore speciale, in rimonta ed al 93’ (gol partita di De Giosa).
Pareggio pirotecnico sul neutro di Caserta tra Marcianise e Benevento. Finisce 2-2, con 1500 sanniti al seguito. Soda schiera il tridente, Evacuo-Castaldo-Clemente. Doppietta per il bomber ex Frosinone, ma finisce con amarezza: il Marcianise risponde colpo su colpo e non molla mai. Ottimo esordio, invece, per Cuccureddu. Da una settimana alla guida del Pescara, rivitalizza classifica e morale degli abruzzesi con un 2-1 prezioso, contro il Foligno. Una squadra, quella umbra, che manca di continuità. Il successo più importante in chiave playout lo ottiene la Ternana. Tra le mura amiche del Liberati, allunga sulle inseguitrici, vince con un sonoro 3-0 col Lanciano (doppietta del bravo Perna) e si mette in scia al Foggia (anche se il divario dalla zona calda non sia ancora troppo rassicurante). Sesta sconfitta consecutiva per la Juve Stabia del Costantini-bis (o tris dopo i due mesi di gestione della passata stagione). Con duecento sostenitori al seguito, Biancolino e compagni non fanno niente per vincere uno spareggio fondamentale. Al 14’ segna Breschi che consegna ai suoi tre punti d’oro, valevoli per relegare la Juve Stabia all’ultima piazza. Al ritorno dalla trasferta, i tifosi gialloblù contestano duramente, con giocatori denudati. Il lunedì, invece, ci sono lumini in panchina e manifesti mortuari. Stecca al Campo Italia il Sorrento: in vantaggio con un colpo di Giampaolo, viene ripreso da Cantoro. Con un solo tiro in porta, il Potenza acciuffa un punto che gli consente di passare al terzultimo posto. Prossimo turno molto interessante, che mette contro chi ambisce alla B e chi deve scacciare i fantasmi della retrocessione. Occhio a Gallipoli-Ternana, Lanciano-Crotone, Foligno-Benevento, Potenza-Cavese ed Arezzo-Marcianise. Derby salvezza al Menti, tra Juve Stabia e Sorrento. Da seguire a tutti i costi pure Paganese-Pescara e Taranto-Pistoiese.
SEMAFORO ROSSO: Al Perugia di Pagliari. In casa, dinanzi ad oltre 3000 spettatori, va in scena uno dei tanti harakiri degli ultimi due anni. Perde partita e faccia con la modestissima Paganese di Capuano. La scorsa stagione, anche se le cose andavano meno peggio, arrivarono i playoff. Oggi, bisogna pensare solo a salvarsi. A Foggia, può accadere di tutto: bocca di ossigeno o inferno? Attenzione…
SEMAFORO GIALLO: Al Gallipoli del “Principe” Giannini. In casa leoni, in trasferta qualcos’altro. Le ultime due gare in esterna, sono delle autentiche gite fuori porta. Ad Arezzo, arrivò una sconfitta pesante. A Cava, altrettanto. Un sospetto c’è: vuoi vedere che è vero che con le dirette concorrenti, il Gallipoli si scioglie come neve al sole? Per la B diretta, ci vogliono attributi. Analizzando il cammino dei giallorossi, è esplicito che solo con le “piccole”, al Bianco, le cose vadano alla perfezione. Ed in Puglia, ora c’è la Ternana. Tempo d’esami.
SEMAFORO VERDE: Al Crotone di Checco Moriero. Con una società in piena crisi, con un mercato invernale che sulla carta avrebbe quantomeno privato la squadra di alcuni pezzi pregiati, invece di calare alza il ritmo del campionato e spunta in testa a squadre che hanno speso fior fior di quattrini. Oltre ai risultati, c’è pure il miglior gioco del panorama della terza serie. Is it a miracle or what?
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