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Il punto sulla dodicesima giornata
rubrica settimanale a cura di Roberto Fiorentino
La 12ma giornata del girone B di Prima Divisione, conferma senza mezze misure che la classifica si sta delineando. In vetta c’è ancora il Crotone che, da squadra quadrata, esce indenne da un campo difficile come quello di Pagani. E la banda Moriero, era pure in vantaggio (gol di Galardo): fatale solo un rigore segnato da Tisci a 10’ dalla fine. Come inseguitrice, si conferma il Gallipoli del Principe Giannini che, dopo un primo tempo in cui soffre abbastanza, conquista i 3 punti grazie all’ennesima versione di un Sorrento Babbo Natale (seconda sconfitta consecutiva). L’Arezzo prosegue a rifiatare ed è fermato sull’1-1 dall’orgoglio del Pescara in piena crisi societaria. Non riesce al Foggia di Novelli la settima vittoria interna dall’inizio di stagione, ma contro c’era un signor Benevento (1-1). Fondamentale blitz della Cavese a Foligno che sfrutta un erroraccio del portiere umbro Ripa per tornare in zona playoff (2-3). Ottima la Juve Stabia che rifila senza sforzi due palloni al Marcianise (primo sigillo di Grieco), meglio fa il Taranto che sfata il tabù Jacovone col Lanciano (3-0). Sbadigli, noia e pari ad occhiali per le due incompiute Perugia (a Pistoia) e Ternana (a Potenza, tra l’altro è stato silurato Gautieri).
Domenica prossima capiremo tante cose… Al Santa Colomba, il Benevento proverà a diventare grande, cerca continuità e consensi proprio col Gallipoli che ha il compito di tener duro alle spalle del Crotone. Una partita tutta giallorossa: i pugliesi devono fare risultato sennò si rischia davvero di pensare che solo al Bianco il Gallipoli è da piani alti. Il Crotone, capolista del girone, riceverà, giù in Calabria allo Scida, proprio il Sorrento del ‘professore’ Simonelli, reduce da due scoppole consecutive e chiamato ad una prova d’orgoglio visto che, sia la tifoseria che la proprietà, sono arrabbiate. E non poco. La Cavese vuole tre punti per guadagnare posizioni: di fronte, ci sarà una Pistoiese affamata. Sfida verità tra Lanciano e Foligno: chi perde, affonda. Il Potenza proverà a Marcianise di mettere in cascina qualcosina. Stesso discorso per la Paganese, ospite al Libero Liberati di Terni. Prova di maturità per la Juve Stabia di Morgia: sarà più facile del previsto uscire da Pescara coi tre punti visto che la truppa di Galderisi non sa ancora se scenderà in campo, ma occhio... Attesissime le sfide Perugia-Arezzo (pure l’atavica rivalità tra le curve) e Taranto-Foggia.
SEMAFORO ROSSO: Ancora al Sorrento. A Gallipoli, si perde dopo un buon primo tempo. Decide la contesa, l’ennesima disattenzione madornale del pacchetto difensivo. Sotto i colpi di Di Gennaro e Ginestra, i rossoneri non indossano neppure il salvagente. Svegliarsi è un obbligo: ed i tifosi contestano. FUORI L’ORGOGLIO.
SEMAFORO GIALLO: All’Arezzo di Marco Cari. Partito col vento in poppa, vincendole quasi tutte nelle sette giornate iniziali, gli amaranto iniziano a perdere colpi. Troppi, per una grande squadra che ambisce alla serie B. Tra le mura amiche, è 1-1 col Pescara. E lunedì, al Curi di Perugia, è un esame di maturità durissimo. ORA O MAI PIU’.
SEMAFORO VERDE: Alla Cavese. Gli aquilotti, dopo aver vinto domenica scorsa col Potenza grazie ad un’autorete di Cuomo, vanno a Foligno e trovano il blitz per una papera del portiere Ripa. E’ il secondo successo consecutivo, la zona playoff è realtà. La fortuna aiuta gli audaci. SALIRO’.
SD
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