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ARCIDIACONO, UN GOL "ANTI TURNOVER"
Il suo gol di Viareggio, quello del raddoppio, è stato il primo con la maglia del Sorrento. “Una grande gioia” aggiunge il diretto interessato, Pietro Arcidiacono. L’ha dedicato agli amici del Castello Ursino di Catania, che lo seguono ovunque, anche in trasferta. “Non mi lasciano mai, sono grandi”. Un pensiero speciale che forse, in cuor suo, Arcidiacono avrà anche “rivolto” a Raffaele Novelli. Che a Viareggio l’aveva inizialmente spedito in panchina, preferendogli Esposito sulla fascia sinistra. Ma nessun dramma. Anzi.
“La sana concorrenza – spiega Arcidiacono – è un fattore positivo, che contribuisce a fornire ulteriori stimoli per fare bene. Novelli nutre fiducia nei miei confronti: lo percepisco ogni giorno e l’ha dimostrato coi fatti. Basta questo. Andare in panchina non piace a nessuno, sia chiaro, ma non è la fine del mondo. In questa squadra tutti sono all’altezza della situazione. Quindi è normale che a volte possa capitare di rimanere fuori. La cosa importante è accettare le scelte dell’allenatore con serenità, covando dentro se stessi tanta carica positiva da far esplodere in campo per la squadra. A Viareggio è successo così. Sono entrato nel secondo tempo e, al di là del gol che ho fatto, ho lottato come sempre per dare un contributo per vincere. Un successo fondamentale che, adesso, è già acqua passata. Perché nella testa abbiamo soltanto il Pergocrema”.
Appunto, il Pergocrema. Che a dispetto del rendimento abbastanza deficitario, è squadra che verrà a Sorrento per dare filo da torcere. “E’ una partita molto importante – spiega Arc idiacono -, da vincere a tutti i costi. In settimana ci siamo allenati molto bene, con intensità. Sono fiducioso”. La missione del Sorrento è chiara: cercare il quinto risultato utile consecutivo. Magari con un successo. “Si sta avverando – dice l’esterno - l’auspicio che ci rivolse Simonelli il giorno dopo le sue dimissioni, quando venne a salutarci al campo. Ci disse che eravamo una buona squadra e che il suo addio era la soluzione migliore per trovare la scossa decisiva. Ha avuto ragione. Ora, con Novelli, dobbiamo continuare su questa strada. Come? Pensando solo a noi stessi, partita dopo partita, allenamento dopo allenamento, con la volontà di arrivare al più presto alla salvezza diretta. Un obiettivo ampiamente alla nostra portata”.
Novelli ha in mente diverse novità per la sfida di domani pomeriggio al campo Italia con il Pergocrema. In difesa, sulla corsia di destra, Di Nunzio rientra dalla squalifica, ma potrebbe andare in panchina per fare posto a Feussi. Scalpita anche Gambuzza. A centrocampo, l’unico certo della maglia da titolare è Greco. Poi è ballottaggio tra capitan Nicodemo e Niang (favorito). A sostegno di bomber Myrtaj (in vantaggio su Saraniti, tornato a disposizione, e Pignalosa), oltre Paulinho e Vanin, l’unico dubbio riguarda la corsia mancina. In lizza ci sono Esposito, che è stato titolare a Viareggio, e proprio Arcidiacono. Complice una forte contusione subita in allenamento giovedì pomeriggio, appare scontata la defezione di Fialdini, già non convocato a Viareggio (ma per scelta tecnica).
SALVATORE DARE
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12 dicembre ‘09 |