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LA DOMENICA PERFETTA DI CARLINI
“Sono davvero felice – spiega l’esterno offensivo rossonero –. E per tanti motivi. Ho giocato bene, la squadra ha conquistato tre punti pesanti in uno scontro diretto e abbiamo riscattato, coi fatti, un periodo altalenante. Venivamo da qualche mezzo passo falso ed era di vitale importanza battere il Lecco. Per il morale e anche per la classifica: missione compiuta, ci siamo riusciti”. Ma non finisce qui. “Una settimana fa nel derby di Benevento – riprende Carlini – giocammo una discreta partita, creando un buon numero di opportunità, senza p Lui, Carlini, sa bene di cosa parla. Doppietta d’autore, da ex, con il Lecco. E pensare che Gianni Simonelli, rispetto alle altre volte, l’ha schierato in attacco, nel rinnovato 4-4-2, al fianco di un’altra pedina di qualità e corsa come Paulinho e senza un centravanti puro. Ha avuto ragione. “E’ andato tutto alla perfezione – aggiunge convinto Carlini –. Al di là dei due gol segnati, mi sono trovato benissimo con i compagni. E’ un ruolo che ci concilia bene alle mie caratteristiche. Perché? Mi consegna l’opportunità di attaccare costantemente gli spazi che si aprono sulle ripartenze e posso muovermi con maggiore libertà sul fronte offensivo”. Tutto bello, ma il Sorrento si deve dimostrare maturo e pensare già alla trasferta di Monza. Un altro scontro diretto, da non sbagliare. “Appunto – ribadisce concludendo Carlini -. Domenica dobbiamo confermare quanto di buono abbiamo fatto vedere con il Lecco. Come? Rimanendo concentrati, con determinazione e cattiveria. Sono fiducioso”. Se lo dice lui, c’è da credergli. SALVATORE DARE
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3 marzo 2010 |
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Va apprezzato perché è riuscito nell’impresa di mantenere fede alle promesse. “Voglio segnare gol decisivi per la vittoria in una sfida verità per il nostro futuro” aveva sottolineato in settimana, da ex senza peli sulla lingua, Massimiliano Carlini. Il poker servito al Lecco l’ha visto assoluto protagonista: doppietta da freddo killer d’area di rigore, numeri a ripetizione sui malcapitati difensori avversari e grande intesa con Paulinho. Insomma, una domenica perfetta: per lui e soprattutto per il Sorrento.
erò segnare. Contro il Lecco, invece, abbiamo fatto il salto di qualità, sfruttando nel migliore dei modi le palle gol che ci sono capitate sui piedi. E’ un particolare incoraggiante per il futuro: la freddezza sotto porta deve essere la nostra arma in più nella lotta alla salvezza diretta. Meno belli e più concreti: è la filosofia che dovrà accompagnarci da qui alla fine”.




