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TALISMANO DE GIOSA: "SO COME SI VINCE AL CURI..."
“Andiamo in vantaggio con Fanasca poi pareggia Mazzeo – ricorda il difensore del Sorrento, la scorsa stagione capitano della Paganese -. Capita che negli ultimi minuti restiamo in dieci per l’espulsione di Esposito. Lottiamo con rabbia per tenerci stretto il pareggio, cercando di ripartire in campo aperto. Il Perugia attacca a testa bassa, ma su un contropiede, Diogo, riesce a procurarsi una punizione sulla destra: la batte tentando di trovare qualcuno in area di rigore. Il pallone arriva a me, colpisco di testa e batto Benassi: è il gol della vittoria, 2-1 per noi e tre punti pesanti in classifica. Un’emozione incredibile, una giornata fantastica”. Ma non finisce qui. Altre “questioni scaramantiche” accompagnano il Sorrento verso Perugia: al Curi sono arrivati sempre blitz importanti. Nel 2008 “bastò” una zampata di Ripa, con Morgia in panchina (1-0). La scorsa stagione, invece, finì addirittura in trionfo, coi gol di Myrtaj e Agnelli (2-0). Insomma, non c’è due senza tre. “Sicuramente – sottolinea De Giosa – cercheremo di confermare questo trend positivo del Sorrento. Ma, con onestà, dico: dobbiamo pensare anche a cose un po’ più concrete. Sappiamo che bisogna affrontare questa trasferta con la mentalità giusta e tanta voglia di riscattarci. Proveremo a vincere perché con il Varese siamo stati beffati nel finale e ci servono altri punti”. La squadra, intanto, lavora sodo negli allenamenti per farsi trovare pronta all’appuntamento del Renato Curi. A quota 33, con tre punti di vantaggio sulla zona playout, s’avverte la necessità di imprimere l’accelerata decisiva per la salvezza diretta. “Fra la trasferta di Figline e il pareggio con il Varese – aggiunge De Giosa – abbiamo raccolto molto meno di quanto meritavamo. Ci hanno punito gli episodi, nel gioco invece abbiamo fatto discretamente. In tutti noi, adesso, c’è la convinzione di poter centrare l’obiettivo finale con anticipo. Ma bisogna andare avanti alla giornata e senza pensare a quanti punti ci possano servire da qui alla fine per garantirci la salvezza. Il campionato è equilibrato, abbiamo da giocare altri scontri diretti e bisogna rimanere sempre concentrati”. E’ vietato, quindi, pensare all’avversario. Un Perugia praticamente già certo della salvezza, tagliato fuori dalla corsa playoff e, soprattutto, con una società in gravi difficoltà economiche. “Resta comunque una squadra di ottima caratura, con buoni giocatori – avverte De Giosa -. E poi non avrà nulla da perdere: ecco perché servirà un Sorrento arrabbiato”. Senza Lo Monaco squalificato e con il rientro di Fernandez, nella partitella di oggi pomeriggio al campo Italia contro la Berretti, verrà provato l’assetto anti Perugia. Resta in dubbio la presenza di Florian Myrtaj. SALVATORE DARE
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8 aprile 2010 |
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Se domenica a Perugia il Sorrento avrà una punizione da crossare in mezzo, c’è già una certezza: calciatela per scovare Roberto De Giosa. “Non esageriamo. Quest’anno ho provato a segnare, ma non mi è mai andata bene. Certamente, se ci fosse l’opportunità, vorrei sfatare il tabù e firmare un gol importante per il Sorrento. Poi, è chiaro, andiamo a Perugia. Uno stadio bello e che stimola a giocare bene. Il vento, prima o poi, dovrà girare. Speriamo…”.




