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ECCO DE GIOSA: "NON POTEVO DIRE NO"
Nella trattativa che l’ha portato in costiera spunta anche Mimmo Botticella, compagno di squadra due anni fa a Pagani di De Giosa e numero uno del Sorrento, per sei mesi, la passata stagione. “E’ vero – dice il neorossonero -. Ci sentiamo spesso e, quando gli ho rivelato di essere in trattativa col Sorrento, mi ha detto di accettare senza tentennamenti. Io, comunque, già avevo deciso. Sorrento è una piazza serena, tranquilla, dove si può lavorare sodo per coltivare ambizioni anche perché, bisogna dirlo, alle spalle c’è una società seria e competente. La tifoseria è corretta e sa dare le giuste pressioni alla squadra. Fatta la somma, ecco il totale: ci sono le basi per fare bene e disputare una bella stagione”. Da ormai ex capitano della Paganese, c’è anche lo spazio per rivolgersi al recente passato: “Si è deciso di dividersi, ma conserverò sempre bei ricordi. Due anni importanti, due salvezze sudate e meritate. Oggi, però, col Sorrento posso puntare a qualcosa in più. Sia chiaro – conclude De Giosa - che non bisogna far proclami, ma per me entrare a far parte del progetto rossonero della famiglia Gambardella è un salto di qualità”. SALVATORE DARE
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3 luglio ‘09 |
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“Non ho esitato neppure un secondo, appena mi è arrivata la chiamata del Sorrento ho detto sì. Sono molto felice della scelta che ho fatto perché credo di aver optato per la miglior soluzione possibile. Adesso, però, tocca a me. Devo ripagare sul campo la fiducia dimostratami dalla società”. Roberto De Giosa giunge a Sorrento con entusiasmo e tanta voglia di far bene. Un’intesa lampo, siglata mercoledì, che ha spazzato via la concorrenza di Eziolino Capuano, che lo voleva a Potenza per tentare l’assalto al ritorno in terza serie dopo l’esperienza della passata stagione a Pagani.




