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ESPOSITO: "TROPPI ERRORI ARBITRALI..."
Sottolinea Esposito: “Espellere Niang è stata una decisione avventata perché non voleva fare male all’avversario – premette il centrocampista -. L’entrata è stata vistosa, ma non cattiva. L’arbitro l’ha valutata diversamente e poteva sorvolare: talvolta ci vorrebbe un po’ di buon senso nel prendere le decisioni. La partita era corretta, Niang aveva appena commesso il suo primo fallo ed un’ammonizione poteva bastare”. E’ solo colpa degli arbitri se il Sorrento, al campo Italia, non ingrana le marce giuste? “No – risponde Esposito -. Tutto ciò non è una giustificazione. Le partite si possono vincere anche in inferiorità numerica. Con il Pergocrema ci abbiamo provato, senza riuscirci. Purtroppo diventa complicato trovare i corridoi giusti contro squadre del genere che vengono qui e, aiutate da un campo più piccolo del solito, badano solo a difendersi. Non a caso, finora, le prestazioni più belle le abbiamo fatte contro Cremonese, Benevento e Perugia. Perché? Semplice: ci hanno affrontato a viso aperto, concedendoci spazi invitanti”. Domenica ad Alessandria, allora, è lecito attendersi un altro Sorrento. “Paradossalmente ci esprimiamo meglio in trasferta” si limita a dire Esposito che, Novelli, sta utilizzando nel pacchetto di rifinitori alle spalle del centravanti di turno, spesso in staffetta sulla sinistra con Arcidiacono. “Un ruolo più mio rispetto a quello che ricoprivo agli inizi, quando facevo il centrale – commenta Esposito -. La concorrenza? Il tecnico mi stima. Ed è questa la cosa fondamentale”. SALVATORE DARE
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16 dicembre ‘09 |
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“Gli arbitri ci stanno penalizzando molto. Delle ultime quattro partite al campo Italia, tre ne abbiamo finite in dieci. Per non parlare dei rigori subiti. Due a Varese, uno a Busto Arsizio con la Pro Patria ed un altro in casa col Perugia. Tutto nel giro di un mese. Sia chiaro: una giornata storta può capitare a tutti, arbitri compresi, ma non è ammissibile che gli errori si susseguano così, sistematicamente, ogni domenica. La società ha fatto bene a farsi sentire perché si sta esagerando”. Anche Antonio Esposito prende parola sulla polemica arbitrale che ha sollevato il Sorrento dopo il pareggio interno con il Pergocrema. L’espulsione di Niang, al 29’ del primo tempo, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Lunedì, la famiglia Gambardella non ci ha pensato su due volte: è scesa in campo e non le ha mandate a dire.




