|
ESPOSITO VA ALLA GIORNATA: "BATTERE IL FIGLINE, SENZA FARE CONTI"
Antonio Esposito ha il volto di chi sa che non si può più sbagliare. Il Sorrento, penultimo, torna al campo Italia dopo la debacle di Foligno. L’occasione giusta per dare una svolta al momentaccio rossonero. “Contro il Figline – sottolinea il centrocampista – è di vitale importanza vincere. Affronteremo una squadra che, come noi, mira alla salvezza. Una partita dove dobbiamo cercare di fare quella prestazione che ci possa dare un’iniezione di fiducia decisiva per il prosieguo della stagione”. La classifica è un tarlo? “La situazione – risponde Esposito – non è felice, certo, ma è presto ed il tempo per rimediare c’è. Siamo solo alla decima giornata. Poi ci sono tante squadre in pochi punti. La media salvezza sembra più bassa rispetto agli anni passati. Questo, però, non significa nulla: non dobbiamo metterci a fare i conti”. Dagli impacci della classifica a quelli tattici. Vista l’esiguità delle scelte, a Foligno, Novelli (come Simonelli) ha impiegato Esposito, nel 4-2-3-1, davanti alla difesa. Non è il suo ruolo. Il diretto interessato, però, smussa gli angoli. “Sono pronto a fare tutto quel che possa servire per dare un contributo al Sorrento, in qualsiasi posizione. Il gruppo e le sue necessità sono le cose più importanti. Dal mio canto – conclude Esposito – se non faccio benissimo è solo colpa mia. Non dell’allenatore”. Intanto, ieri si è aggregato alla squadra l’ex cursore del Pisa Feussi. E’ in prova, nei prossimi giorni ci sarà una decisione. Con lui presenti al campo Italia anche due calciatori senegalesi: l’attaccante Diang (la passata stagione nella serie A cipriota) ed il mediano Diop, ex Nantes. SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
29 ottobre ‘09 |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





“Da questo momento, ogni partita diventa fondamentale. Domenica, poi, c’è il Figline: uno scontro diretto in chiave salvezza. E’ troppo importante vincere. Conta solamente conquistare i tre punti, niente di diverso”.




