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FERNANDEZ: "A FIGLINE PER VINCERE"
Eppure, a tatto, non sembra solo una questione di testa. Il “nuovo” Sorrento, col ritorno di Simonelli, ha cominciato a vincere anche perché ha saputo fare suo un gioco sì bello, ma soprattutto concreto. Lo dicono pure i numeri: sono ben 10 i gol messi a segno nelle ultime tre partite. “Rispetto a qualche settimana fa – riprende Fernandez – stiamo sfruttando a dovere le opportunità che costruiamo. Prima, invece, ci riuscivamo con meno costanza. Questo non sta succedendo solo grazie ad un pizzico di fortuna o a qualche episodio che ci sta dicendo bene. Il motivo è semplice: lì in avanti abbiamo gente capace di fare la giocata risolutiva della partita in qualsiasi momento. C’è tanta qualità. Il nostro obiettivo, d’altronde, è quello di rifornire con quanti più palloni è possibile l’attacco perché, prima o poi, l’occasione buona arriva”. Insomma, in difesa, bisogna restare sempre attenti perché bisogna “tutelare” il guizzo della giornata dei vari Carlini, Paulinho e Myrtaj. Proprio lui, Fernandez, nel cuore del pacchetto arretrato, è tornato titolare contro il Foligno, dopo qualche domenica passata in panchina. Il suo “rientro” è coinciso con il varo del 3-4-3. Come è andata? “Molto bene – risponde il difensore rossonero -, anche se c’è da dire che questa squadra ha già dimostrato di poter attuare alla perfezione diversi moduli tattici. La difesa a tre, poi, non è una novità”. Morale alle stelle, zona playout lontana quattro lunghezze e condizione fisica ottimale. Questi i presupposti verso la trasferta di Figline. “Andremo lì con carattere – conclude Fernandez –, per giocare la nostra partita e dare ulteriore continuità a questo bel momento”. SALVATORE DARE
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18 marzo 2010 |
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“Dobbiamo andare avanti giorno dopo giorno, affrontando un impegno per volta con determinazione e cattiveria. E’ vero che questo è un grande momento, ma guai a pensare che la salvezza diretta sia già cosa fatta. I conti si fanno solo alla fine”. Parole e musica di Mariano Fernandez. Il roccioso stopper del Sorrento predica calma dopo la vittoria con il Foligno, la terza consecutiva dopo Lecco e Monza. “Bisogna proseguire a lavorare con la mentalità giusta, quella ci chiede ogni giorno mister Simonelli – premette l’argentino -. In tal senso, è stato fondamentale aver gestito al meglio la vittoria di Monza. Poteva evidenziarsi in campo un appagamento generale, ma invece la squadra sapeva bene che non se lo poteva permettere e ha affrontato il Foligno con tanta rabbia negli occhi. Ecco, questa è la cosa determinante. Alla vigilia, sia chiaro, non ero preoccupato: questo è un gruppo unito nell’animo e ha dentro forti motivazioni”.




