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FERNANDEZ AVVISA IL BENEVENTO:
"GIOCHEREMO COL COLTELLO TRA I DENTI"
“Non ci sono dubbi. E’ un momento negativo. Per superarlo è fondamentale che ognuno dia di più. L’amarezza dei tifosi? Giusta, ma anche noi siamo arrabbiati per come stanno andando le cose”. Il difensore del Sorrento Mariano Fernandez ha già nel mirino il derby di domenica col Benevento. Un appuntamento dove è vietato sbagliare. “Siamo motivati al massimo – dice Fernandez – per riscattare questo brutto avvio di campionato. Il Benevento è un’ottima squadra, costruita per salire in serie B e che sta vivendo una fase di alti e bassi. Vorrà rilanciarsi definitivamente, ma dinanzi si troverà un Sorrento affamato, col coltello tra i denti, determinato a vincere. Abbiamo bisogno dei tre punti. Un obiettivo da centrare a tutti i costi per smaltire le scorie dell’ingiusta sconfitta di Lumezzane, per ripartire nel modo giusto verso la salvezza e per dimostrare ai tifosi che il Sorrento è una squadra competitiva, che non merita il penultimo posto”.
E’ carico a pallettoni Fernandez, uno di quei difensori vecchio stampo che in campo si fanno sentire per davvero. Argentino di Buenos Aires di 31 anni, prelevato in estate dal Gela (in Italia ha giocato anc he in serie B col Torino, sei stagioni fa), si spinge a fornire una chiave di lettura sul momento rossonero. “Finora – sottolinea – abbiamo raccolto meno di quanto seminato. Tranne il derby con la Paganese, penso che siamo stati sempre all’altezza della situazione. E’ un periodo dove anche la sfortuna sta facendo la sua parte. Certamente c’è da lavorare ancora di più, con motivazioni e tanta voglia di fare bene”. Ma anche col sostegno del pubblico del campo Italia. “I tifosi rappresentano un elemento molto importante per la squadra – dice Fernandez -. Ecco perché col Benevento serve tanto incitamento. Insieme, fianco a fianco, possiamo farcela. I nostri tifosi sono passionali, ci seguono ovunque, fanno sacrifici ed è giusto che siano amareggiati per la mancanza di risultati. Ma domenica devono stare dalla nostra parte, dall’inizio alla fine”. Magari per esultare ad una sua rete. Sì, Fernandez il vizietto del gol ce l’ha: sulle palle inattive, è un vero e proprio attaccante aggiunto. Già a segno nell’esordio con l’Alessandria con un potente colpo di testa (per il momentaneo 2-1), ha il merito di tentarci ogni domenica. A Lumezzane, se non fosse stato per il riflesso di Scaglia, scaltro ad intervenire sulla linea di porta a portiere battuto, lo stopper argentino avrebbe potuto festeggiare il secondo sigillo in rossonero. Col Benevento, è sicuro, ci riproverà. “Ma al di là di questi discorsi – conclude Fernandez –, la mia priorità, come quella di tutto il gruppo, è rappresentata dal dover fare risultato”.
SALVATORE DARE
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1 ottobre ‘09 |