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IL DIVIETO AI CREMONESI FA DISCUTERE:
"ERANO IN 26: UN'ENNESIMA UMILIAZIONE..."
No clamoroso ai tifosi della Cremonese, impossibilitati a seguire oggi al campo Italia la squadra nella trasferta di Sorrento. Una notizia sorprendente. “Ma soprattutto mortificante” aggiungono a braccetto il dg rossonero Diodato Scala e l’assessore allo Sport Mario Gargiulo, intervenuti in conferenza stampa ieri mattina. La Prefettura della Provincia di Napoli ha vietato l’accesso dei tifosi della Cremonese al campo Italia. Tutti a chiederselo: perché? “E’ prevedibile un consistente afflusso di sostenitori ospiti” spiega una considerazione del provvedimento. Eppure, fino a quando la prevendita dei tagliandi era aperta, i tifosi della Cremonese avevano acquistato “soltanto ventisei biglietti” precisa Scala. Altre motivazioni: il campo Italia non soddisfa i requisiti di sicurezza fissati dall’Osservatorio per la messa a norma degli impianti con capienza inferiore ai 7.500 posti. Lo farà entro il prossimo 30 settembre.
Questione di dettagli e sarà tutto a posto (tutti i requisiti sono stati soddisfatti vedi palmari, biglietti nominali, posti numerati mentre esiste un piccolo contrattempo per la tipologia di transenne da adottare per la fase di pre-filtraggio al settore ospiti. Sono state richieste quelle antisfondo perché quelle attuali vengono etichettate come non idonee. Per questioni di tempistica, le 30 transenne - ne bastano la metà - non sono state ancora consegnate). Fino ad allora e con l’impianto non ancora “adeguato” è rimessa “ai prefetti interessati, su proposta dei rispettivi questori, la possibilità che gli incontri si svolgano con l’assenza dei sostenitori ospiti”. Ed è proprio quello che è accaduto ieri. Finora fra coppa Italia e campionato le gare interne del Sorrento con Scafatese, Vico Equense e Alessandria si sono giocate con entrambe le tifoserie sugli spalti. Stando al provvedimento della Prefettura emanato ieri per la partita di oggi contro la Cremonese, c’è quindi una logica differente. Una linea diversa che non ha tenuto conto del precedente di aprile, con la finale di ritorno di coppa Italia di Lega pro. “Un’o ccasione dove le società e le tifoserie di Sorrento e Cremonese dimostrarono la loro civiltà – incalza Gargiulo che poi aggiunge stizzito -. E’ l’ennesima umiliazione che viene riservata al Sorrento calcio e alla città di Sorrento. Siamo un popolo ospitale, che vive della propria immagine, ma noto che si usano spesso due pesi e due misure rispetto ad altre realtà. La dirigenza del Sorrento ha chiesto l’inserimento nel girone A per evitare partite infuocate. Niente, è stato tutto inutile, ci sono lo stesso misure restrittive: è un sistema tutto sbagliato. Era comprensibile, per assurdo, un divieto imposto ai tifosi del Vico Equense, con cui comunque ci sono buoni rapporti, e non ai sostenitori della Cremonese”. Ma la prossima settimana il sindaco Marco Fiorentino dovrebbe avere un vertice in Prefettura, così come annunciato dall’assessore (che sull’impianto di illuminazione ha chiarito: “E’ tutto risolto, il Sorrento può giocare in notturna a partire dala seconda metà del mese di ottobre, al massimo entro i primi giorni di novembre. La cabina elettrica? Lo ripeto, è una faccenda risolta. Le malelingue possono stare tranquille e sappiano che la dotazione e la capacità dell’impianto stesso sono punti fondamentali e inderogabili ai fini dell’iscrizione ai campionati di Lega Pro. Il progetto per la nuova tribuna centrale? Sta procedendo bene. Abbiamo ottenuto l’ok dalla Sovrintendenza e dall’architetto Pasinetti”). E’ duro il commento di Diodato Scala. “Siamo intenzionati ad andare a fondo alla questione. Non riusciamo a comprendere il provvedimento. Venerdì mattina abbiamo partecipato ad una riunione operativa per stabilire le modalità logistiche per organizzare la gara sotto il profilo dell’ordine pubblico. In quella sede nessuno ha sollevato particolari criticità. In serata, dopo le 21, è stata notificata la decisione che, lo ripeto, è mortificante”. Domanda: che fine farà il progetto di ospitalità per le tifoserie ospiti ideato da Paolo Durante? Il “no” imposto ai sostenitori della Cremonese non è il massimo. Anzi, è sconfortante. Quando il campo Italia sarà a norma, ovvero entro il 30 settembre, non dovrebbero esserci imprevisti. Se lo augurano tutti, società in primis. L’iniziativa comincerà il prossimo 18 ottobre, per Sorrento-Monza.
SALVATORE DARE
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6 settembre ‘09 |