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GAMBARDELLA JR SUL MERCATO:
"SIAMO OPERATIVI A 360°"
Trattative in divenire, sondaggi appena abbozzati, contatti che vanno avanti. Si sa, è un periodo cruciale, importante, caotico. Il Sorrento sa bene cosa deve fare sul mercato, sottotraccia si muove da tempo ed attende la fine dei playoff per affondare sui possibili colpi. E la fase delle riconferme? Almeno per il momento si è fermata. Dopo i rinnovi di Vanin, Nicodemo e Myrtaj è probabile che della ‘vecchia’ squadra solamente Greco, Maiorano e Fialdini possano rimanere visto che sono gli unici su cui si stanno concentrando le attenzioni della dirigenza rossonera (eccetto ovviamente i contrattualizzati).
“Abbiamo le idee chiare e siamo felici di essere partiti con un’impronta decisa, anche di carattere societario – esordisce il vicepresidente Attilio Gambardella -. Stiamo percorrendo le linee guida del progetto varato dopo l’aumento di capitale, che ci ha visto acquisire la maggioranza delle quote dall’amico Castellano. Ci sono molti contatti con club di serie A e B per far sì che arrivino qui giovani interessanti. Ma non costruiremo un Sorrento anonimo. Anzi. Ci saranno anche giocatori importanti. Si lavora a trecentosessanta gradi”. Morale della favola: ossatura esperta, più giovani ed un budget meno elevato di quello della passata stagione. In quest’ottica, ieri è trapelato il no me di Crimi, centrocampista classe ’90 dell’Igea Virtus che potrebbe giungere in costiera via Bari. “Partiamo da una buona base di partenza – dribbla il figlio del patron - perché oltre alle permanenze ci sono alcuni giocatori che rientrano alla base. Penso a Maraucci dell’Aversa e soprattutto a Lupico del Vico Equense, un ragazzo in gamba: presto vedremo se sarà il caso di trattenerlo o mandarlo in prestito in Seconda divisione oppure ancora in D. Greco? Vogliamo che rimanga, vogliamo il rinnovo della comproprietà con la Lazio”. I temi caldi riguardano anche due ‘senatori’. Maiorano è in scadenza ed il rinnovo non è imminente: “Siamo in una fase di standby” dice Gambardella jr. L’altro nodo da scogliere è Fialdini, sotto contratto fino al 2010 e corteggiato dal Perugia. C’è un particolare: il giocatore non ha accettato la riduzione dell’ingaggio propostagli dalla dirigenza. “Ci siamo incontrati diverse volte, l’ultima in occasione della firma delle liberatorie – premette il vicepresidente -. Vogliamo capire se è opportuno proseguire assieme. Chi vuole rimanere al Sorrento lo deve fare con convinzione. In caso contrario, non tratteniamo nessuno”. Sui nomi dei papabili acquisti, vedi Di Deo, Perna, Cardinale, Artistico e Micco, ci sono smentite, probabilmente di rito: “Non c’è nulla di concreto e non rientrano nei nostri piani – dice -. Posso solo dire che Di Bari sta lavorando per cercare di allestire una squadra competitiva. Il suo arrivo lo ritengo un colpo molto importante. A Sorrento, ora, c’è uno dei migliori ds in circolazione. I numeri parlano chiaro. Quest’anno ha costruito la Pro Patria che, in piena crisi societaria, si gioca l’accesso alla serie B nella finale playoff. Poi è una grande persona. Altro aspetto fondamentale: ha un’intesa speciale con mister Simonelli. Ha giocato per lui dodici anni fa a Bisceglie, è stato già il suo ds a Martina in C1 nel 2006”. Come a dire, state tranquilli che ci divertiremo: “La gestione che stiamo portando avanti va in un’unica direzione: dare al Sorrento ambizioni e stabilità a lunga scadenza”.
SALVATORE DARE
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11 giugno ‘09 |