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IL "PRIMO" GIORNO DEL DS DI BARI
Va dritto al sodo, senza giri di parole, chiarendo le sue mosse. Il ds del Sorrento Riccardo Di Bari è stato presentato ieri a stampa e tifosi. “Per me – esordisce – inizia un ciclo importante. Il passato vale poco, conta solo il presente. Già al primo approccio con Gambardella avevo deciso di sposare il suo progetto. E’ una persona seria, che vuole fare calcio nel modo giusto. Ho firmato un triennale, una cosa che non mi è mai capitata in carriera. Ciò dimostra una sintonia perfetta a lunga scadenza”. A Sorrento, Di Bari ritrova Simonelli. Il ‘prof’ ha allenato il ds rossonero (ex Andria, Martina, Foggia e Pro Patria) a Bisceglie per poi riabbracciarlo nelle vesti di responsabile dell’area tecnica, nel 2006, a Martina.
“Un grande tecnico – riprende Di Bari -, a cui mi lega un profondo rapporto di stima. Arrivare qui è stato più facile con la sua presenza”. Dopo i convenevoli, si passa al mercato. Cinque gli acquisti fatti finora: Criscuolo, Di Nunzio, De Giosa, Gambuzza e Delfino. Di Bari, però, garantisce che a breve ci saranno altri colpi: “La squadra – premette – è incompleta, lo sappiamo...siamo operativi su più fronti. Ci sono parecchi giocatori che farebbero carte false per venire a Sorrento. Una piazza ambita perché c’è una società forte. Costruiremo un bel Sorrento, su questo non ci sono dubbi. Vogliamo gente motivata, che abbia fame. I curriculum non sono tutto”. L’analisi diventa dettagliata: “Il Sorrento viene da una bella stagione, vedi la storica vittoria della coppa Italia e la salvezza diretta senza passare per i playout. Con Simonelli e la dirigenza, però, abbiamo deciso di cambiare registro. Ci sarà una mezza rivoluzione. E’ giusto ripartire quasi da zero. Non a caso, dei giocatori sotto contratto, saranno ceduti pure Angeli, Lo Monaco e Fialdini. Pensiamo che sia la scelta migliore”. E bomber Ripa? “Stiamo valutando delle proposte – dice Di Bari -. Vedremo che succederà. Sostengo da sempre che quando un giocatore abbia delle offerte che soddisfano pure il club sia opportuno cederlo”. In arrivo circolano parecchi nomi. Per la porta l’ex Foggia Bremec è in vantaggio su Zappino e Indiveri del Pescara. “I contatti li stiamo portando avanti, ma non trattiamo solo lui - risponde -. E’ un ottimo portiere, farebbe al caso nostro e poi è svincolato. Se non arrivasse Bremec, agiremo divers amente”. Visibilmente gasato Mario Gambardella: “Abbiamo idee chiare ed ambizioni, ma esigiamo soprattutto una squadra che esca dal campo con la maglia sudata. Insomma, quello che qualche volta l’anno passato non è successo – incalza il presidente -. I risultati, poi, verranno di conseguenza. Obiettivi? Di Bari e Simonelli hanno contratti triennali: entro il 2012, con oculatezza e dando un occhio al bilancio, vogliamo inserirci per lotta promozione, speriamo già da quest’anno. Sono comunque convinto che il prossimo campionato sarà meno tribolato…”. Lanciata anche la campagna abbonamenti, con una riduzione dei prezzi del 20% rispetto delle scorse stagioni: 210 euro per la tribuna centrale, 130 per la curva. Allargata a pensionati, ragazzi fino a 17 anni e donne la possibilità di ottenere tessere a costi ridotti (150 per la centrale, 100 per la curva). “Un modo per venire incontro ai tifosi in un periodo delicato dell’economia globale – sottolinea il presidente -. L’apporto del pubblico è fondamentale. E non è vero che Sorrento è una piazza fredda. Se la squadra diverte, se la squadra merita consensi, il campo Italia si riempie. Ed anche in trasferte lunghe e tortuose, il settore ospiti non è mai stato vuoto”. Presente anche Renato Gambardella, fratello del patron Mario e da qualche giorno neovicepresidente: “Sono onorato di essere entrato a far parte della realtà rossonera”. E ad agosto, verrà inaugurata la nuova sede sociale. La stanza dei bottoni si trasferirà al centro della città, al corso Italia.
SALVATORE DARE
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5 luglio ‘09
foto Franco Romano |