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VANIN HA VOGLIA DI CORRERE: "NON VEDO L'ORA DI RICOMINCIARE"
Firmato Ronaldo Vanin. Il laterale brasiliano è giunto in costiera nell’estate del 2007 dal Manfredonia. Dopo una fase d’inserimento abbastanza difficile, esplode con l’avvento di Morgia in panchina (che lo schiera terzino destro). Il sogno dei playoff viene cullato per un po’, poi bisogna ‘accontentarsi’ della salvezza diretta. L’estate scorsa, con l’arrivo di Simonelli e l’addio dei Giglio, il patron Castellano lo blocca. E’ il primo riconfermato, come quest’estate. Una stagione che, sul profilo personale, è stata migliore di quella dell’esordio in rossonero. Assist a gogò, tanti gol propiziati e grandi partite. Insomma, il definitivo salto di qualità. Oggi, dinanzi a sé, c’è però un’altra sfida da vincere. “Sono desideroso di ricominciare con le partite vere – sottolinea Vanin -. In ritiro sto lavorando molto pure sul profilo mentale perché essere concentrati già adesso aiuta a trovare presto la condizione fisica”. A Camerino IL TEST. Questo pomeriggio alle ore 17 allo stadio Universitario di Camerino, il Sorrento sosterrà il terzo test amichevole della fase precampionato. La squadra di Simonelli affronterà una rappresentativa locale dopo l’1-1 di giovedì contro il Campobasso. Sul mercato, intanto, il ds Di Bari è vicino ad un altro colpo: nel mirino è finito il giovane difensore Molino, del Cesena. SALVATORE DARE
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26 luglio ‘09 |
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E’ orgoglioso perché è stato riconfermato a furor di popolo con un rinnovo biennale che, almeno per un po’, rispedisce altrove le insistenti sirene della serie B. E’ elettrizzato perché è consapevole di essere la vera certezza di una squadra più giovane del solito. E’ raggiante perché mette in risalto un suo piccolo grande record. Quale? “E’ la mia prima volta in carriera che gioco tre campionati consecutivi con la stessa maglia. Contentissimo che mi sia capitato col Sorrento. Qui sto davvero bene, l’ambiente è l’ideale per esprimermi al meglio delle mie possibilità: mi diverto molto e sono utile alla squadra”.
da quasi venti giorni, il brasiliano guida con Myrtaj e capitan Nicodemo una squadra rinnovata, umile e soprattutto giovane. Le impressioni, comunque, sono estremamente positive. “In ritiro – dice l’esterno – ho scoperto un gruppo formato da ragazzi interessanti e desiderosi di sfruttare al meglio quest’opportunità. Hanno tanta voglia di crescere e recepiscono in fretta le indicazioni di mister Simonelli. Noi veterani cerchiamo di aiutarli per favorire il loro inserimento. Credo che ci siano le condizioni migliori per iniziare un progetto ambizioso: nei prossimi anni potremo ottenere quei risultati adeguati allo spessore della società”.




