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LA CARICA DI ARCIDIACONO:
"AD AREZZO A VISO APERTO"
A dispetto della stazza e delle doti da cursore ha contrastato un fusto come Mauri da vero mediano, rubandogli palla in un batter d’occhio. L’ha poi passata al centro, ad Esposito, scaltro ad accendere l’uno-due tra Pignalosa e Paulinho per il gol del vantaggio. “E’ stata un’azione splendida, tutta di prima. La palla è sempre rimasta a terra e siamo arrivati in porta con quattro passaggi. Pignalosa ha fatto il resto segnando una rete bella, cercata e studiata nei minimi particolari in allenamento” commenta divertito Pietro Arcidiacono. La vittoria con la Cremonese ha visto protagonista anche il peperino di origini catanesi.
“Siamo molto felici – dice – perché abbiamo fatto una bellissima partita, sotto tutti i punti di vista. Dopo il pareggio con l’Alessandria e la sconfitta di Novara, due gare in cui meritavamo certamente qualcosa in più, ci siamo riscattati alla grande. E’ stato importante l’atteggiamento mentale: la squadra ha affrontato la Cremonese con umiltà e concentrazione, proprio quello che ci chiede tutti i giorni mister Simonelli. E il punteggio poteva essere pure più largo del 2-1”. Ora, però, arriva il bello perché bisogna riconfermarsi, lunedì nel posticipo serale su RaiSat ad Arezzo. Un obiettivo motivato dai tre punti con la Cremonese. “Ripartiamo con entusiasmo da una vittoria pesante soprattutto per come è maturata – sottolinea il centrocampista -. La Cremonese è una seria candidata alla promozione in serie B e l’abbiamo battuta con pieno merito. Sia chiaro che quella di domenica è soltanto una vittoria. Non abbiam o ancora fatto niente. Si deve coltivare questo spirito, senza fare voli pindarici. Calma e gesso. Ad Arezzo – continua Arcidiacono – ci vorrà la stessa mentalità. Andremo lì con profondo rispetto, ma anche per fare la nostra solita partita, cercando di imporre il gioco e di mettere in difficoltà l’avversario. Poco conta che è una trasferta. Simonelli vuole che il Sorrento giochi a viso aperto su qualsiasi campo e noi la pensiamo allo stesso modo: giusto così”. Non ci sarà ancora Fialdini, che sconterà l’ultimo turno di squalifica. Arcidiacono, quindi, dovrà adattarsi ancora nelle insolite vesti di interno. “Per me non c’è alcun problema – ribatte convinto -. Sono a completa disposizione del mister. E poi spesso cambiamo in corsa modulo e posizione. Con la Cremonese ho cominciato al centro ed ho finito la gara da ala pura”. Arcidiacono è arrivato in prestito dall’Empoli nel mercato invernale della passata stagione. Sei mesi vissuti tutti d’un fiato e culminati con la salvezza e la vittoria della coppa Italia di Lega pro. In estate il ritorno alla casamadre, ma solo per qualche giorno. Il Sorrento l’ha ripreso ed in comproprietà. “L’avevo sempre sperato – confessa Arcidiacono – perché in rossonero ho vissuto emozioni speciali integrandomi subito nell’ambiente. Sorrento è l’ideale per me. Sono contento che Simonelli mi abbia rivoluto qui e che la società punti molto su di me”. Il 17 gennaio non aveva ancora firmato il contratto. L’avrebbe fatto qualche giorno più tardi. La caduta del Sorrento ad Arezzo, clamorosa per quel famoso 6-5, l’ha vissuta da semplice spettatore. “La gara la vidi dal vivo: un pomeriggio davvero incredibile, ma anche uno spot per il calcio di Lega pro. Peccato per la sconfitta perché il Sorrento meritava la vittoria. Lunedì sera – chiosa Arcidiacono – speriamo che serva solo un gol per portare via un risultato positivo…”.
SALVATORE DARE
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9 settembre ‘09 |