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L'EX ANGELI: "PERUGIA, TI DEVO BATTERE"
Sereno, preciso e carico a pallettoni. Da ex di giornata, Simone Angeli si fa portavoce degli umori del Sorrento, a poche ore dalla trasferta di Perugia. “Ci sarà grande voglia di giocare con la stessa intensità con cui abbiamo affrontato sabato il Varese – sottolinea il difensore rossonero -. Siamo reduci da una partita sfortunata: abbiamo giocato bene contro un avversario di spessore, creando diverse occasioni da gol. Ma non siamo stati capaci di capitalizzarle e la vittoria è svanita nel finale. Adesso, verso Perugia, c’è ancora di più la consapevolezza di dover dare il massimo delle nostre possibilità: sarebbe un errore pensare ad un cammino in discesa, da qui alla fine del campionato. Nessuno regalerà nulla e bisogna vivere alla giornata. La salvezza dipende solamente da noi che, e ne siamo convinti, abbiamo le qualità necessarie per centrare l’obiettivo con anticipo”. Molto passa dal Curi. Contro un avversario malmesso e, sulla carta, con poche motivazioni: il Sorrento non può steccare. “Ma – avverte Angeli – non possiamo sottovalutare il Perugia solo perché ha fallito l’obiettivo dei playoff e la società sta attraversando un momento abbastanza delicato. E’ una squadra di qualità e blasone, composta da gente di categoria. Avranno la mente libera e, sicuramente, vorranno dare il massimo per far vedere di essere vivi. Dobbiamo andare a Perugia con carattere, dobbiamo rimanere concentrati soprattutto su di noi. E’ una partita molto importante, dove sarà fondamentale scendere in campo con quella mentalità giusta che ci ha saputo contraddistinguere nelle ultime giornate. Speriamo, poi, che la fortuna si ricordi di noi. A Figline è arrivata una sconfitta solo per un episodio, con il Varese invece abbiamo sciupato troppo e poi subìto il gol del pareggio nel finale”. Parli di fortuna e pensi anche alla realtà che il Sorrento, a Perugia, negli ultimi due anni ha sempre vinto. “Nel 2008 ero da quell’altra parte – ricorda Angeli -, segnò Ripa sugli sviluppi di un’azione di calcio d’angolo. La scorsa stagione, invece, al Curi col Sorrento fu la mia prima partita da ex: vincemmo coi gol di Myrtaj e Agnelli, una bella vittoria. Speriamo, insomma, che la tradizione favorevole del Sorrento si rinnovi”. Dopo gli infortuni della prima parte di stagione, adesso Angeli s’appresta ad affrontare il Grifo da punto fermo dello scacchiere di Simonelli. E da ex (due stagioni con il Perugia, 47 presenze totali) senza dente avvelenato. “Ho dei buoni ricordi di quella esperienza – conclude Angeli -. Furono due anni, personalmente, positivi. Perugia è una grande piazza, contornata da una città favolosa. A volte, però, s’avverte il peso del recente passato: cosa giusta e inevitabile”. Oggi il Sorrento svolgerà una seduta mattutina. E’ quasi certo il forfait di Myrtaj mentre è in dubbio anche Coresi per problemi muscolari. SALVATORE DARE
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9 aprile 2010 |
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Il Renato Curi lo conosce molto bene. Sa che profumo sprigiona l’erbetta, dove sono posate le zolle meno regolari e quanti passi ci vogliono, dagli spogliatoi, per raggiungere il terreno di gioco. “Uno stadio bello, importante, che ricordo con piacere”. Lì, al Curi, domenica pomeriggio, il suo Sorrento si giocherà una bella fetta di salvezza. “E’ una partita non decisiva, ma certamente è fondamentale strappare un risultato positivo”.




