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L'EX LO MONACO DRIBBLA IL PASSATO: "A TUTTI I COSTI BATTERE IL PERUGIA"
“Dovremo giocare con concentrazione e soprattutto con tanta cattiveria sportiva – sottolinea – perché dinanzi ci troveremo una squadra molto competitiva, costruita per vincere, reduce da un pareggio in casa con l’Arezzo e pressata da una piazza di grandi tradizioni, che esige un successo qui al campo Italia. Dal canto nostro, stiamo preparando la partita con tanta determinazione. Conquistare tre punti domenica è un obiettivo da centrare a tutti i costi. Lotteremo dal primo all’ultimo minuto con la mentalità giusta”. Una sfida dal sapore un po’ particolare per Lo Monaco, uno dei tanti ex di giornata sulla sponda rossonera (ci sono anche Angeli, Vanin, Myrtaj e Feussi). Il difensore vestì la maglia del Grifo quattro stagioni fa. “Era il primo campionato successivo al fallimento dell’estate 2005. L’iscrizione in C1 fu resa possibile dal Lodo Petrucci – premette Lo Monaco -. Conservo tanti bei ricordi di Perugia, ma a quell’esperienza è legata anche una grande amarezza. Ci piazzammo sesti e mancammo l’accesso ai playoff promozione per un solo punto. Un vero peccato perché quel Perugia lo meritava. Sul piano personale, comunque, fu un’annata positiva: disputai un buon campionato. Domenica, però, nessuna emozione. Penserò soltanto a vincere con il Sorrento”. Sì, vincere. Un must che diventa sempre più impellente visto che fuori casa, di punti, nemmeno l’ombra. “Ma non dobbiamo farne un dramma – ribatte Lo Monaco -. A Varese la squadra ha giocato molto Uno spunto che dà l’opportunità di deviare l’attenzione anche su un altro discorso, piuttosto considerevole. Undici punti e terzultima piazza in condominio con il Viareggio. Il tempo passa, ma la classifica continua a piangere. “Ma è molto corta, soprattutto nelle zone basse – commenta Lo Monaco -. In cinque punti siamo ben otto squadre. Con una striscia positiva potremmo davvero uscire fuori da questa situazione negativa. Il girone, poi, è molto equilibrato. Lo testimonia il fatto che ogni domenica c’è una sorpresa. Questo deve spingerci ancor di più a cercare la continuità, che resta la vera strada da imboccare verso l’obiettivo della salvezza diretta”. Per farlo, bisognerà anche evitare di beccare gol. Eccone un’altra di pecca. Il Sorrento non ha ancora finito una partita con la porta inviolata. Il momento no nasce anche da questi impacci. Come si inverte la tendenza, Lo Monaco? “Evitando i cali di attenzione. Il reparto difensivo è affiatato, è passato a quattro e si sta trovando bene con gli schemi di Novelli. Premesse positive per calare la serranda. A partire da domenica”. SALVATORE DARE
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12 novembre ‘09 |
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La partita con il Perugia è importante per tanti motivi. Per riscattare la “tradizionale” sconfitta in trasferta. Per ritrovare l’appuntamento con i tre punti. Per dare linfa vitale ad una classifica che può diventare sul serio pericolosa. Per confermare i progressi venuti fuori a Varese. “E per gettare le basi di un ciclo positivo, perché la cosa che finora ci sta davvero mancando tanto è la continuità” aggiunge, con carattere, Massimo Lo Monaco. Il difensore garantisce sulla grande voglia di riscatto del Sorrento, in vista della sfida di domenica contro il Perugia.
bene, mettendo in costante difficoltà un avversario abbastanza quotato ed andando vicinissima al pareggio all’ultima azione con Feussi. Questi sono segnali positivi da cui ripartire, senza però fare voli pindarici dato che, non lo dimentichiamo, abbiamo perso”. Cosa manca in trasferta per sbloccarsi? “Un risultato positivo” risponde Lo Monaco che poi aggiunge: “Questo tabù ora deve andare in secondo piano. Giochiamo col Perugia, in casa nostra. E in casa nostra, soprattutto con le cosiddette grandi, abbiamo sempre fatto bene”.




